Family Office è un termine tornato sotto i riflettori dopo l’intervista a Leonardo Maria del Vecchio nel programma Otto e Mezzo su La7, ma cos’è esattamente?
È qualcosa di riservato solo ai super ricchi?
Che differenza c’è rispetto ad una banca privata o ad un consulente finanziario?
Proviamo a capirlo insieme in modo chiaro e pratico, 🚨 spoiler: non è solo una questione di investimenti ma di controllo, visione di lungo periodo e governance del patrimonio…
Family Office cos’è?
Un Family Office è una struttura organizzata che si occupa della gestione integrata del patrimonio di una famiglia molto facoltosa.
Detto in parole semplici è un modo strutturato di governare un patrimonio complesso spesso costruito in anni di impresa e farlo durare nel tempo attraverso passaggi generazionali, crisi, opportunità e cambiamenti di scenario.
Cosa significa “gestione integrata”?
Un family office non si limita ad investire soldi ma coordina
- Investimenti finanziari
- Partecipazioni aziendali
- Immobili
- Fiscalità
- Passaggi generazionali
- Tutela legale
- Filantropia
- Lifestyle e servizi personali
Proprio per questo motivo viene chiamato family office: una sorta di “azienda di famiglia” che ha come unico cliente la famiglia stessa.
⚠️ Nota importante – questo non è un invito a fare un “family office” ma un modo per capire come ragionano e come si organizzano i grandi patrimoni.
La domanda quindi diventa
Perché nascono i family office?
Quando il patrimonio di una famiglia diventa molto grande o molto complesso, distribuito su più asset e Paesi o intergenerazionale, affidarsi a singoli consulenti, banche o professionisti scollegati tra loro non basta più.
Il rischio di affidarsi a singoli consulenti o professionisti scollegati fra loro infatti non è perdere soldi ma perdere
- Coerenza
- Controllo
- Visione strategica
Attraverso un family office quindi si cerca di mettere ordine e governare la complessità.
La parola chiave quindi è coordinare, perché quando all’interno di un patrimonio ci sono
- Aziende o quote societarie
- Immobili (anche in più Paesi)
- Investimenti finanziari
- Investimenti in economia reale (private equity, venture, club deal)
- Temi fiscali e successori
- Assicurazioni, protezione legale e risk management
Coordinare tutti questi aspetti diventa molto più complicato.
Un family office quindi governa il patrimonio con obiettivi, regole, ruoli, controlli e reportistica.
Quale problema risolve un family office?
Immagina una famiglia imprenditoriale che costruisce un patrimonio importante e ci sono rapporti con più banche, consulenti, società, immobili.
Il rischio si trasforma da rischio di mercato a rischio fiscale, legale, reputazionale, operativo o di governance.
Il vero nemico dei grandi patrimoni è infatti la perdita di controllo e coerenza quando entrano in gioco più rami familiari, eredi con obiettivi differenti o un patrimonio che deve servire persone con mentalità differenti.
Cosa cambia fra family office e private banking?
Il private banking è un servizio offerto da una banca o da un grande intermediario che ti segue come un banker dedicato ed una proposta d’investimento premium.
Il limite strutturale del private banking è che si tratta di un servizio offerto da una banca, ed una banca, per definizione, vive anche di margini sui prodotti, sulle gestioni e sulle commissioni.
Un family office invece è una struttura che lavora esclusivamente nell’interesse della famiglia con l’obiettivo di controllare il sistema.
Come funziona un Family Office in pratica?
Da quello che ho capito, documentandomi un pò (per pura curiosità), il primo passo consiste nella definizione di una politica di investimento che stabilisce obiettivi, orizzonte temporale, tolleranza al rischio, limiti e regole di diversificazione.
Successivamente si lavora sull’asset allocation stando attenti al bilanciamento complessivo:
- Qual è il patrimonio effettivo e consolidato?
- Dove sono i rischi principali?
- Quanto si è esposti ad un settore/Paese/valuta?
- Quanto costa la struttura complessiva?
- Che impatto fiscale hanno le scelte prese?
Uno dei ruoli chiave di un family office è la pianificazione successoria, i passaggi di quote, holding, governance, patti di famiglia, protezione patrimoniale, assicurazioni, non semplicemente comprare o vendere.
Quanti tipo di family office esistono?
Il Single Family Office è la struttura dedicata ad una sola famiglia, il Multi Family Office è invece una struttura che serve più famiglie condividendo competenze e costi.
Un terzo modello di family office è il Virtual Family Office dove la famiglia non assume un team interno ma coordina consulenti esterni con un project manager centrale.
Quanto costa un Family Office?
Report europei e analisi citano economie di scala alla portata di pochissime famiglie.
Le metriche utilizzate non sono generalmente indicate in costi assoluti (ovvero in milioni/anno) ma in basis points (indicati con la sigla bps) sul patrimonio gestito.
- Per Family office con meno di 500 milioni di AUM i costi medi possono essere intorno a 105 bps
- Sopra 1 miliardo i “costi” dovrebbero aggirarsi intorno ai 36 bps (questa una delle fonti consultate)
Tradotto in un linguaggio più semplice un family office “piccolo” paga proporzionalmente di più perché non può spalmare i costi fissi mentre un family office grande può permettersi team interni e tecnologia riducendo sprechi e fee esterne.
Sempre secondo alcuni studi, un single family office solitamente viene creato da quelle famiglie che hanno un patrimonio di centinaia di milioni mentre un multi family office o un virtual family office può essere utilizzato anche con patrimoni di decine di milioni.
In alcuni ordinamenti – fra cui gli USA – esistono regole specifiche che distinguono un family office chiuso da un soggetto che fa advisory come business verso terzi.







