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Scalable Capital Regime Amministrato e IBAN Italiano: Cosa cambia?

Valerio Novelli
Aggiornato 1 Settembre 2026 7 min di lettura 0 commenti
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Scalable Capital Regime Amministrato dall’1 settembre 2026.

Per tutti i nuovi clienti italiani sarà disponibile un IBAN Italiano e la possibilità di scegliere come regime fiscale il regime amministrato.

Scalable farà quindi da sostituto d’imposta calcolando, trattenendo e versando le imposte sugli investimenti.

Per i clienti già registrati la migrazione verso la succursale italiana avverrà progressivamente e richiederà ai clienti di fare alcuni semplici passaggi: si tratta probabilmente di una delle novità più importanti introdotte da Scalable Capital in Italia da quando il broker è arrivato nel nostro Paese.

Fino ad oggi alcuni investitori italiani erano frenati proprio dal regime dichiarativo (per le differenze vedi l’articolo regimi fiscali per gli investimenti in Italia): Scalable forniva un report fiscale predisposto da KPMG ma spettava al cliente riportare correttamente le informazioni nella propria dichiarazione dei redditi.

👉 Clicca qui, visita il sito ufficiale di Scalable Capital

Con l’apertura della succursale italiana, in breve:

  • Scalable offre la possibilità di scegliere fra regime amministrato (in questo caso Scalable Capital agisce da sostituto d’imposta) o regime dichiarativo
  • I clienti già registrati non vengono trasferiti automaticamente: riceveranno progressivamente un invito a trasferire il conto alla succursale italiana e ad attivare l’IBAN italiano quindi durante la procedura potranno scegliere tra regime amministrato e regime dichiarativo
  • Durante la migrazione vengono mantenuti investimenti, PAC; dati di acquisto e storico delle performance

A questo si aggiunge inoltre un nuovo tasso per il conto deposito Scalable Capital che passa al 2,60% lordo annuo variabile applicato sull’intero saldo senza un limite massimo dichiarato, senza vincolo delle somme e senza obbligo di accredito dello stipendio (se ti interessano i conti deposito vedi anche https://www.monetizzando.it/conti-deposito.html).

Il 2,60% di Scalable non è fisso, secondo il comunicato ufficiale il tasso è composto da un tasso base contrattuale + un bonus discrezionale.

Procediamo con ordine e partiamo quindi dalla novità più importante:

Scalable Capital è ora in regime amministrato?

Sì, Scalable Capital può ora operare in regime amministrato per i clienti della nuova succursale italiana: dall’1 settembre 2026 Scalable Bank GmbH ha aperto al pubblico la sua succursale bancaria italiana.

Questa novità permette ai clienti residenti in Italia di avere un IBAN italiano e di scegliere una gestione automatica della fiscalità degli investimenti.

Nel regime amministrato infatti Scalable Capital opera come sostituto d’imposta, calcola le imposte dovute sulle operazioni fiscalmente rilevanti e si occupa di

  • Effettuare le trattenute
  • Versare gli importi all’amministrazione fiscale italiana

Questo, per molti investitori italiani, semplifica la gestione del conto.

⚠️ ATTENZIONE – Essere clienti Scalable Capital non significa essere automaticamente passati al regime amministrato: chi ha aperto il conto prima dell’1 settembre 2026 ed ha ancora l’IBAN che inizia per DE continua al momento ad essere collegato alla struttura tedesca e rimane nel precedente regime dichiarativo.

🗓️ Scalable ha predisposto una migrazione progressiva verso la nuova succursale italiana. I clienti interessati riceveranno un’email o un avviso nell’app e dovranno completare una breve procedura che comprende la conferma dei dati, la scelta del regime fiscale e l’accettazione delle nuove condizioni.

Scalable Capital IBAN Italiano, è un conto corrente?

No. L’arrivo dell’IBAN italiano non significa che Scalable Capital diventi un conto corrente tradizionale da utilizzare per tutte le operazioni bancarie quotidiane.

Per depositi e prelievi rimane necessario associare un conto corrente di riferimento intestato al cliente aperto presso un istituto dello Spazio Economico Europeo (vedi la pagina https://www.monetizzando.it/conti-correnti.html).

Il conto Scalable è collegato ai servizi di investimento, regolamento e deposito.

📈 Scalable ha dichiarato di aver raggiunto più di un milione di clienti e più di 60 miliardi di euro in piattaforma, per maggiori informazioni puoi leggere anche la mia recensione completa di Scalable Capital o guardare il video che ho pubblicato sul mio Canale YouTube:

👉 Clicca qui, visita il sito ufficiale di Scalable Capital

Nuovi clienti / Clienti esistenti: cosa cambia?

Ecco una tabella che spiega in modo semplice cosa cambia fra chi è già cliente ed i nuovi clienti italiani dall’1 settembre 2026 in poi:

CaratteristicheNuovo cliente dal 1° settembre 2026Cliente Scalable già esistente
IBANItalianoTedesco fino alla migrazione
SuccursaleItalianaTedesca fino all’attivazione
Regime fiscaleScelta tra amministrato e dichiarativoDichiarativo fino alla migrazione
PassaggioGià incluso nell’aperturaSu invito
Investimenti e PACNuovo contoVengono mantenuti
StoricoViene mantenuto

Se apri un nuovo conto italiano oggi avrai subito un IBAN IT e potrai scegliere in fase di apertura del conto quale regime fiscale utilizzare.

Scalable Capital Regime Amministrato: come funziona?

Con un broker in regime dichiarativo è il cliente ad occuparsi della fiscalità legata ai propri investimenti (eventualmente con l’aiuto di un commercialista).

Fino ad ora Scalable ha semplificato questa parte fornendo gratuitamente ai clienti italiani un report fiscale elaborato come dicevo da KPMG sulla base dei dati comunicati dalla piattaforma, questa la prima pagina del report che riceve chi ha già un conto.

Report Fiscale Scalable Capital Regime Dichiarativo

👉 Clicca qui, visita il sito ufficiale di Scalable Capital

Questo report facilita la compilazione ma la responsabilità di presentare correttamente la dichiarazione rimane del contribuente.

Con il regime amministrato invece sarà Scalable a doversi occupare di

  • Calcolare gli importi fiscalmente dovuti
  • Applicare le trattenute
  • Versare le imposte
  • Tenere traccia di plusvalenze e minusvalenze
  • Agire da sostituto d’imposta

Per chi investe in parole semplici significa automatizzare gran parte della gestione fiscale legata agli investimenti effettuati con Scalable Capital.

⚠️ Attenzione – Scalable precisa che non fornisce consulenza fiscale e il trattamento fiscale può dipendere dalla situazione individuale e dal prodotto utilizzato.

Chi vuole inoltre potrà comunque continuare ad usare il regime dichiarativo, il regime amministrato non è obbligatorio e in ogni caso è possibile modificare il regime in qualsiasi momento andando su Profilo → Informazioni fiscali → Regime fiscale (una variazione richiesta successivamente diventa effettiva dal 1° gennaio dell’anno seguente secondo quanto riportato dalla stessa Scalable Capital).

Cosa succede al report fiscale KPMG?

Chi sceglie di rimanere nel regime dichiarativo continuerà a ricevere questo report come documento principale per la gestione fiscale.

Plusvalenze e minusvalenze

Per chi sceglie il regime amministrato Scalable terrà traccia delle minusvalenze e le utilizzerà per compensare le plusvalenze future quando saranno fiscalmente compensabili.

Questo non significa che ogni perdita realizzata presso qualsiasi broker verrà riconosciuta da Scalable: le minusvalenze detenute presso intermediari differenti non possono essere compensate automaticamente, è però possibile ricevere un certificato delle minusvalenze e, secondo quanto riportato nelle FAQ:

Scalable può accettare i certificati di minusvalenze ed un apposito modulo di manleva.

👉 Clicca qui, visita il sito ufficiale di Scalable Capital

Il regime amministrato conviene?

Se guardiamo alla semplicità fiscale è difficile non considerare questa novità un miglioramento importante, specialmente per chi cercava un broker semplice da usare per creare un PAC o effettuare qualche investimento senza preoccuparsi della fiscalità (vedi Piano di Accumulo Scalable Capital).

Questo non significa che il regime amministrato sia sempre e necessariamente meglio del regime dichiarativo, ci sono investitori che usano più intermediari, hanno minusvalenze da gestire o situazioni fiscali per cui preferiscono avere un controllo diretto sulla dichiarazione.

Tu cosa ne pensi? Vuoi dire la tua o aggiungere qualcosa? Lascia un commento qui sotto oppure, se quest’articolo ti è stato utile, metti un mi piace e condividilo sui social.

FAQ

Scalable Capital è in regime amministrato?

Sì. Dal 1° settembre 2026 i clienti della succursale italiana possono scegliere il regime amministrato, nel quale Scalable opera da sostituto d’imposta.

Il regime amministrato è valido per i vecchi clienti Scalable Capital?

Sì, ma non immediatamente. I clienti già registrati verranno invitati progressivamente a trasferire il rapporto verso la succursale italiana.

Il passaggio al regime amministrato è automatico?

No. Per i vecchi clienti la procedura viene avviata tramite l’email o il banner ricevuto da Scalable. Durante l’attivazione bisogna confermare i dati, accettare le nuove condizioni e scegliere il regime fiscale.

Posso rimanere nel regime dichiarativo?

Sì. Scalable permette di scegliere tra amministrato e dichiarativo.

Posso cambiare regime fiscale in futuro?

Sì. Scalable indica che è possibile modificare la scelta dall’area dedicata alle informazioni fiscali. Il nuovo regime diventa operativo dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Se passo all’amministrato nel 2026 devo comunque fare la dichiarazione?

Potrebbe essere necessario occuparsi del periodo precedente alla migrazione. Scalable specifica espressamente che l’amministrato opera dalla data di attivazione e non retroattivamente. La risposta definitiva dipende comunque dalla situazione fiscale personale.

Scalable compensa automaticamente tutte le mie minusvalenze?

Gestisce quelle presenti nel rapporto fiscale amministrato quando sono compensabili. Le minusvalenze presenti presso altri intermediari non vengono invece trasferite automaticamente: può essere necessario presentare un certificato delle minusvalenze.

🚨 Disclaimer: quest’articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza fiscale, finanziaria o una raccomandazione di investimento. La situazione fiscale può variare in base al cliente e agli strumenti detenuti, per dubbi relativi alla propria situazione personale è opportuno rivolgersi ad un professionista.

Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

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