Vai al contenuto
Online dal 2008 Aggiornato ogni settimana

Postepay Evolution Conviene? (Recensione Carta con IBAN)

Valerio Novelli
Aggiornato 14 Ottobre 2025 4 min di lettura 0 commenti
Promo Luglio InvestingPro

Postepay Evolution è una carta prepagata con IBAN emessa da Poste Italiane: dopo il mio articolo dedicato alla Carta Postepay oggi scopriamo insieme se la Postepay Evolution conviene, le caratteristiche, le funzionalità, i costi e molto altro ancora…

Poste Italiane, sulla pagina dedicata alla Postepay Evolution (https://postepay.poste.it/prodotti/postepay-evolution.html), mette subito in evidenza il canone annuo di 15,00 € e le 4 caratteristiche della carta:

  • Puoi accreditare stipendio o pensione sulla carta ed effettuare o ricevere bonifici
  • Puoi domiciliare le utenze e pagare i bollettini
  • Paghi contactless oppure online con Apple Pay o Google Pay
  • Puoi richiederla online o in un qualsiasi ufficio postale in tutta Italia

Ma questa carta conviene davvero oppure no?

In pochi sanno ad esempio che con la Carta Postepay Evolution è possibile accedere al programma ScontiPoste per avere fino al 20% di sconto in cashback sui tuoi acquisti, ma procediamo con ordine per questa recensione.

Recensione PostePay Evolution

Il primo aspetto da evidenziare è che la carta Postepay evolution è una carta prepagata con IBAN e non è un conto corrente.

Questo significa che anche se permette di effettuare una serie di operazioni al pari di un conto corrente, altre funzionalità non sono presenti…

I vantaggi di cui parla Posteitaliane sono:

  • L’app postepay che permette di controllare saldo e lista movimenti, pagare bollettini, scambiare denaro con il servizio p2p, fare rifornimento nelle stazioni IP abilitate e gestire gli addebiti diretti SEPA
  • I prelievi gratuiti in tutti gli ATM Postamat anche in modalità cardless
  • La possibilità di effettuare acquisti online e nei negozi fisici di tutto il mondo grazie alla carta del circuito Mastercard (vedi per approfondire il mio video VISA o MASTERCARD, cosa cambia?)

A questi vantaggi aggiungerei sicuramente la possibilità di ricaricare la carta in tantissimi modi: online tramite il sito poste.it, tramite l’app postepay o l’app bancoposta, in qualsiasi ufficio postale, presso gli ATM Postamat, presso le tabaccherie della rete Puntolis o tramite bonifico bancario.

In più come dicevo nell’introduzione di quest’articolo, è incluso il programma fedeltà ScontiPoste che permette di risparmiare sugli acquisti pagando con l’app Postepay presso gli esercenti convenzionati inquadrando il QR code esposto o cliccando sul link che viene fornito dall’esercente.

Gli sconti, sotto forma di cashback, vengono accreditati sulla Postepay ed è possibile ottenere sconti fino al 20% tutto l’anno (qui il PDF con la descrizione completa dell’iniziativa).

Costi e commissioni

Abbiamo già visto quanto costa la Postepay evolution (o meglio il canone annuo, al quale bisogna aggiungere 5 € di costo di emissione), qui di seguito puoi vedere le principali condizioni economiche della carta:

Costi Postepay Evolution - Principali condizioni economiche

La prima ricarica della carta deve essere di minimo 20,00 € ed il plafond della carta, ovvero il massimale che è possibile tenere su questa carta, è di 30.000 €.

Sono gratuiti:

  • I prelievi da ATM Postamat
  • I pagamenti P2P (da Postepay a Postepay) entro un massimale giornaliero di 25 € (superato il quale si paga 1 €)
  • L’accredito dello stipendio

Si pagano invece i bonifici, gli addebiti SEPA Direct Debit Core, la ricarica da ufficio postale o ATM postamat.

Postepay Evolution conviene?

Arriviamo così al nocciolo della questione: conviene fare una Postepay evolution?

Dipende: se da un lato si tratta di un prodotto conosciutissimo e diffusissimo in tutta Italia che può contare su una distribuzione capillare su tutto il territorio italiano grazie ai 14.000 uffici postali dislocati in ogni dove, alcuni costi per prelievi/bonifici, anche se contenuti, non sono fra i più vantaggiosi…

Oggi infatti esistono tante carte prepagate con IBAN e conti online che offrono le stesse funzionalità a costi decisamente più contenuti, vedi ad esempio:

Bisogna considerare infatti che, oltre al canone annuo da pagare (15 €) che alcuni dei conti sopra citati non hanno nella versione base (che comunque offre tantissime funzionalità), si pagheranno anche i bonifici effettuati e tante altre operazioni.

Tu cosa ne pensi?

Vuoi dire la tua? Hai altri dubbi o domande?

Lascia un commento qui di seguito, oppure condividi quest’articolo sui tuoi social preferiti se ti è stato utile!

Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *