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Google Analytics su WordPress: come installarlo (GA4)?

Valerio Novelli
Aggiornato 20 Luglio 2026 6 min di lettura 6 commenti
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Vuoi installare Google Analytics su WordPress? Ti spiego passo passo come collegare il tuo sito a GA4, la versione attuale di Analytics, sia con un plugin sia inserendo il codice a mano.

Gestisco siti WordPress dal 2008 e Google Analytics è uno dei primi strumenti che installo su ogni nuovo progetto: è gratuito e ti dà una quantità enorme di dati per far crescere il tuo blog.

Se vuoi approfondire davvero l’argomento, dopo l’installazione ti consiglio “Web Analytics 2.0” di Avinash Kaushik, considerato un po’ la bibbia di Analytics.

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👉 Impara a leggere i dati del tuo sito con il libro “Web Analytics 2.0”

A cosa serve Google Analytics sul tuo sito WordPress?

Google Analytics ti permette di tenere sotto controllo le statistiche del sito: quante persone lo visitano, da dove arrivano, quali pagine leggono di più e come si comportano.

Sono dati fondamentali per capire cosa funziona e cosa no. Se poi ti interessa il posizionamento, li puoi incrociare con quello che spiego nella guida all’ottimizzazione SEO.

Senza dati navighi a vista: pubblichi contenuti sperando che funzionino, ma non sai quali portano visite e quali no. Con Analytics, invece, prendi decisioni basate su fatti concreti e smetti di lavorare a sensazione.

UA o GA4: cosa è cambiato?

Se hai letto vecchie guide avrai sentito parlare degli ID “UA-“, la vecchia Universal Analytics. Da luglio 2023 Google l’ha dismessa: oggi lo standard è Google Analytics 4 (GA4).

La differenza pratica più evidente è l’identificativo: non più “UA-” seguito da numeri, ma un ID di misurazione che inizia con “G-“. È questo il codice che dovrai collegare a WordPress.

GA4 cambia anche il modo di misurare: non ragiona più solo per “visite”, ma per eventi e interazioni. All’inizio spiazza un po’, ma una volta collegato al sito i concetti di base restano gli stessi che ti servono per crescere.

Come creare una proprietà GA4?

Ti serve un account Google. Poi il percorso, a grandi linee, è questo.

  • Accedi ad Analytics e vai nella sezione Amministrazione
  • Crea un account (se non ne hai già uno) e poi una proprietà GA4, indicando nome, fuso orario e valuta
  • Crea un flusso di dati di tipo Web, inserendo l’URL del tuo sito
  • Copia l’ID di misurazione (quello che inizia con “G-“) e il tag di Google: ti serviranno per collegare WordPress

Come installare Google Analytics su WordPress con un plugin?

Il metodo più semplice, soprattutto se non ami mettere mano al codice, è usare un plugin. Questi sono quelli che consiglio più spesso.

  • Site Kit by Google. È il plugin ufficiale di Google: ti autentichi con il tuo account e colleghi Analytics (e Search Console) in pochi clic, vedendo i dati direttamente in bacheca
  • MonsterInsights. Molto diffuso, mostra le statistiche dentro WordPress in modo chiaro. Ha una versione gratuita e una a pagamento con funzioni avanzate
  • GA Google Analytics. Un plugin leggero e minimale: fa una cosa sola, inserire il codice, senza appesantire il sito

Occhio a non installare troppi plugin che si sovrappongono: rischi di caricare il codice due volte e di rallentare il sito, un aspetto che conta anche per il posizionamento.

Come inserire il codice GA4 manualmente?

Se preferisci fare a meno di plugin, puoi inserire il tag di Google a mano. L’importante è che finisca dentro la sezione <head> di tutte le pagine.

  • Molti temi moderni hanno un campo dedicato agli script nell’header, dentro le loro opzioni: è il posto ideale dove incollare il tag
  • In alternativa puoi usare un plugin “insert headers and footers”, che aggiunge il codice nell’head senza toccare i file del tema
  • Se proprio vuoi modificare il tema, fallo su un child theme: così un aggiornamento non cancella il codice e non perdi i dati

Questo è il punto debole del metodo manuale sul file del tema: se aggiorni il tema senza child theme, il codice “salta” e smetti di raccogliere dati senza accorgertene.

MetodoProContro
Plugin (Site Kit, MonsterInsights)Facile, dati in bacheca, resiste agli aggiornamentiUn plugin in più da mantenere
Codice manuale (header del tema)Leggero, nessun pluginVa rifatto se aggiorni il tema senza child theme
Plugin “headers and footers”Nessuna modifica ai file, sicuroNon mostra le statistiche dentro WordPress

Quali metriche guardare in Google Analytics?

All’inizio Analytics può sembrare complicato, con decine di report. Il mio consiglio è partire da poche metriche davvero utili.

  • Utenti e sessioni, per capire quanto traffico fai
  • Sorgenti di traffico, per sapere se le visite arrivano da Google, dai social o da altri siti
  • Pagine più viste, per capire quali contenuti funzionano e magari potenziarli con un buon internal linking
  • Coinvolgimento (tempo e interazioni), per valutare se le persone leggono davvero o scappano subito

👉 Vuoi trasformare i numeri in decisioni? Leggi “Web Analytics 2.0”

Un esempio pratico: colleghi Analytics in pochi minuti

Ti riassumo il percorso più veloce, quello che seguo io quando devo mettere online Analytics su un sito nuovo senza perderci il pomeriggio.

  • Creo la proprietà GA4 e il flusso dati Web dal pannello di Amministrazione di Analytics
  • Copio l’ID di misurazione “G-“ generato da Google
  • Installo Site Kit by Google su WordPress e collego l’account con cui ho creato la proprietà
  • Apro il sito in una scheda e controllo il rapporto Tempo reale: se vedo la mia visita, il collegamento funziona

In pochi minuti hai finito. Da lì in avanti Analytics inizia a raccogliere dati e tu puoi concentrarti sulla cosa che conta davvero: creare contenuti che le persone vogliono leggere.

Un ultimo consiglio da chi ci lavora da anni: non farti ossessionare dai numeri ogni giorno. Guarda i dati con un po’ di respiro, magari una volta a settimana, e cerca tendenze, non singoli picchi.

Domande frequenti su Google Analytics e WordPress

Google Analytics è gratuito?

Sì, la versione standard di GA4 è gratuita ed è più che sufficiente per la stragrande maggioranza dei blog e dei siti. Esiste una versione a pagamento (Analytics 360) pensata per le grandi aziende.

Meglio plugin o codice manuale?

Per la maggior parte delle persone il plugin è la scelta più comoda e sicura. Il codice manuale ha senso se vuoi tenere il sito leggerissimo e sai cosa stai facendo.

Il mio vecchio codice UA funziona ancora?

No: Universal Analytics non raccoglie più dati da luglio 2023. Se hai ancora un vecchio ID “UA-“, devi creare una proprietà GA4 e collegare il nuovo ID “G-“.

Devo occuparmi anche della privacy e dei cookie?

Sì. Se raccogli dati sui visitatori ti serve un’informativa e, in genere, un banner per il consenso ai cookie. È un passaggio da non sottovalutare, soprattutto in Europa.

Dopo quanto vedo i primi dati?

Il monitoraggio in tempo reale è quasi immediato, mentre per i report completi conviene aspettare 24-48 ore. Puoi verificare subito il funzionamento dal rapporto “Tempo reale”.

Da dove iniziare?

Il mio consiglio è partire semplice: crea la proprietà GA4, installa Site Kit by Google e verifica dal rapporto in tempo reale che i dati arrivino. Al resto penserai con calma.

E ricordati di aggiornare periodicamente il sito e i plugin: se vuoi evitare brutte sorprese, leggi anche come gestire la modalità manutenzione di WordPress e, per monitorare la SEO, dai un’occhiata a SEOZoom.

E tu che metodo usi per Google Analytics sul tuo sito, plugin o codice manuale? Raccontamelo nei commenti qui sotto.

Ultimo aggiornamento 2026-08-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

6 risposte a “Google Analytics su WordPress: come installarlo (GA4)?”

  1. Ciao,
    ho scaricato e installato il plugin che consigli x Google analytics su wordpress.
    Lo devo ancora provare, ma mi sembra un buon lavoro: ti ringrazio.
    Un saluto!

  2. Sarà, ma io non son mica riuscito. Cioè, sono arrivato fino a inserire il codice di g.Analytics…ma non mi cambia nulla! non ho nessuna statistica

  3. neanche io ci sono riuscito per il momento.
    ho installato il plugin direttamente sulla sezione plugin di wordpress.
    Grazie al tuo aiuto sono riuscito a inserire il codice (Web Property ID) anche se poi mi si chiede di rispondere si o no alla seguente domanda “Asynchronous Tracking”. ho provato sia con si e con no ma quando vado nella pagina di google Analytics, mi mette tutto a zero, come se ci fossero state visite.
    Dovrebbe vedere anche le visite effettuate prima dell’installazione di google analytics? come mai non mi compaiono le visite? grazie in anticipo a tutti quelli che potranno darmi una mano.

  4. Ci sono riuscito, però inizia a contare dal momento che ho settato tutto, non recupera i dati precedenti.
    O sbaglio?

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