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Link affiliati rotti: come trovarli e sistemarli senza perdere commissioni

Valerio Novelli
Aggiornato 10 Luglio 2026 4 min di lettura 0 commenti
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Link affiliati rotti: se lavori con l’affiliate marketing, prima o poi ti capiterà: apri le statistiche e scopri che alcuni link affiliati non funzionano più.

Campagne o programmi di affiliazione chiusi, terminati, in pausa oppure prodotti esauriti o network che chiudono un programma possono trasformare i tuoi articoli in pagine che non convertono più (ed in un’esperienza utente frustrante perché dopo aver trovato il tuo contenuto ed aver trovato ciò che volevano comprare arrivano su una pagina che non funziona…

Il problema dei link rotti è uno degli aspetti meno raccontati ma più importanti del lavoro di un affiliate marketer.

Che tu porti traffico organico dalla SEO o che tu faccia media buying comprando traffico, un link che non funziona significa nel migliore dei casi vendite mancate e commissioni perse, nel peggiore che stai bruciando i soldi che spendi in advertising.

Vediamo perché succede e, soprattutto, come monitorare e sistemare la situazione in pochi minuti.

Link affiliati rotti: perché un link non funziona più?

Le cause sono più frequenti di quanto pensi e non dipendono quasi mai da te (certo, è importante che verifichi sempre che i link di affiliazione che inserisci funzionano):

  • Una campagna in affiliazione termina o non viene rinnovata dall’advertiser
  • Il programma va in pausa perché finiscono le scorte di un prodotto o il budget impostato dal cliente
  • Il network cambia dominio o server e i vecchi link non rispondono
  • Le landing page sono troppo lente e fanno perdere potenziali vendite

Chi compra traffico rischia grosso: un link rotto fa crollare il ROI della campagna e può mandarti in perdita nel giro di poche ore.

Ma anche chi lavora con il traffico organico perde vendite in silenzio, spesso senza accorgersene per settimane.

Il caso Zalando: cosa succede quando un programma chiude?

Ti racconto una storia capitata a me diversi anni fa.

Zalando, il noto ecommerce di abbigliamento, aveva attivo un programma di affiliazione con Zanox (oggi confluito in Awin) per i siti a tema abbigliamento.

Ero stato approvato con un mio sito di moda e avevo pubblicato oltre 50 articoli con dei deep link di affiliazione.

🧐 Un deep link è un link che porta l’utente a una pagina specifica: invece di rimandare alla home di Zalando, lo porta esattamente sulla maglia, la giacca o il pantalone di cui parli.

Un bel giorno Zalando decide di chiudere l’affiliazione a molti publisher, me compreso.

Risultato: link affiliati rotti. Tutti quei link smettono di funzionare e mi ritrovo a dover scegliere fra due strade:

  • Sostituire i link affiliati con link normali che portano comunque ai prodotti, lasciando intatta l’esperienza utente
  • Rimuovere del tutto i link, perdendo la possibilità di far trovare in un click il capo d’abbigliamento

In entrambi i casi, senza un sistema di monitoraggio avrei scoperto il problema troppo tardi.

Ecco perché è fondamentale avere gli strumenti giusti.

Come monitorare i link rotti sul tuo sito?

Negli anni ho trovato due plugin semplici ed efficaci per tenere sotto controllo la situazione e correre ai ripari, non solo link affiliati rotti ma qualsiasi link inserisci sul sito che non funziona più

Broken Link Checker

Broken Link Checker scansiona automaticamente tutti i link del tuo sito e ti segnala quelli rotti o non più funzionanti.

È utile non solo per l’affiliate marketing: evita anche che qualcuno approfitti di un link verso un dominio scaduto per operazioni “black” a livello SEO.

Pretty Link

Pretty Link ti permette di mascherare i link, rendendoli più leggibili e meno sospetti, e soprattutto di gestirli da un’unica pagina.

Carichi il link preso dal network, crei un link “pulito” e lo inserisci in tutti gli articoli: se domani la campagna si sposta su un altro network, ti basta modificare un solo link per aggiornare l’intero sito.

Esistono poi tantissime altre soluzioni custom o più professionali, ma già queste due possono aiutarti a semplificare la gestione dei link di affiliazione che non funzionano più…

PluginA cosa serveQuando usarlo
Broken Link CheckerTrova i link rotti sul sitoMonitoraggio periodico
Pretty LinkMaschera e gestisce i link da un unico pannelloAggiornamento rapido delle campagne

Come gestire una campagna in stop senza perdere traffico?

Il consiglio pratico è combinare i due strumenti: usa Broken Link Checker per individuare i problemi e Pretty Link per sistemarli in un colpo solo.

Così, quando una campagna termina, puoi reindirizzare i link a un programma alternativo (magari lo stesso advertiser su un altro network) senza toccare decine di articoli uno per uno.

Se vuoi approfondire come lavorare bene con le affiliazioni, leggi anche l’articolo come guadagnare con le affiliazioni? e l’articolo dedicato al cloaking dei link.

Monitorare i link richiede pochi minuti al mese ma può salvarti molte vendite.

Hai domande o un’esperienza da raccontare?

Lascia un commento qui sotto.

Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

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