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Metodologia Six Sigma: cos’è e come funziona?

Valerio Novelli
Aggiornato 18 Luglio 2026 8 min di lettura 0 commenti
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Metodologia Six Sigma, uno tra i sistemi per incrementare e ottimizzare la produzione, si tratta di un programma di gestione degli scarti che cerca di migliorare i processi aziendali.

Obiettivo finale della Metodologia Six Sigma è rimuovere le cause degli errori che portano dei difetti in un prodotto o servizio, snellendo ogni processo al fine di avere risultati sempre migliori.

La Metodologia Six Sigma punta a creare un sistema di gestione che identifica automaticamente gli errori e fornisce metodi per eliminarli.

Se vuoi saperne di più prenditi qualche minuto e leggi con calma quest’articolo.

La metodologia Six Sigma va spesso a braccetto con altri approcci alla qualità.

Se non l’hai ancora letto, ti consiglio il mio articolo sul Total Quality Management e quello sulla filosofia Just in Time: insieme ti danno il quadro completo, e sempre a proposito di produttività ti segnalo anche questo vecchio video pubblicato sul mio Canale YouTube:

Che cos’è la Metodologia Six Sigma?

Il processo che portò allo sviluppo della Metodologia Lean Six Sigma ebbe origine nel diciannovesimo secolo grazie a un matematico (di cui ti parlerò meglio nel prossimo paragrafo), ed iniziò a far parte del mondo aziendale solo negli anni Settanta.

Oggi esistono tantissimi libri su questa metodologia, ti segnalo questi 4:

Come racconta il libro “Six Sigma” di Richard Schroeder e Harry Mikel, proprio in quegli anni il senior executive di Motorola, Art Sundry, si lamentò della mancanza di qualità costante nei prodotti dell’azienda.

A questo punto subentrò l’ingegnere di Motorola, Bill Smith, che iniziò a ottimizzare i sistemi di produzione ispirandosi dapprima al di Total Quality Management e poi applicando alla produzione il sistema del matematico.

Alla fine delle sue sperimentazioni si ottenne un processo di produzione snella che decostruisce tutte le fasi di produzione riducendole alle sue parti essenziali. 

Nel 2002 si ebbe un altro passo avanti: Michael George e Peter Vincent pubblicarono il libro Lean Six Sigma: Combining Six Sigma with Lean Speed.

Si tratta di un libro che teorizza l’uso di fasi simili a quelle della Metodologia Six Sigma per definire e valutare ogni fase di un processo, cercando modi per migliorare l’efficienza in una struttura aziendale e per consentire “difetti” solo entro un certo margine, migliorando così la qualità del processo e aumentando i profitti.

Come funziona la metodologia Six Sigma: esempio pratico?

Proviamo a vedere un esempio pratico per capire come funziona la Metodologia Six Sigma.

Per farlo, però, dobbiamo conoscere il matematico tedesco Carl Friederich Gauss, ovvero colui che ha dato le basi per lo sviluppo della Metodologia Six Sigma.

Gauss lavorò sul concetto di “Distribuzione Normale“, rappresentato da una curva a campana definita anche Gaussiana: si tratta di uno specifico grafico matematico ampiamente utilizzato, non solo per fini economici e finanziari. Diversi fenomeni in natura, infatti, si distribuiscono in tale maniera.

Six Sigma Gaussiana
Six Sigma Gaussiana

Prendendo ad esempio la produzione di un prodotto con determinate specifiche tecniche definite a priori, il processo, se efficiente e ben cablato, darà quale output medio il prodotto ideale.

Talvolta, però, si tenderà a delle lievi derive.

Il prodotto, dunque, potrà avere quale valore medio ciò che ci attendevamo ma parte della produzione potrebbe non rispettare del tutto i parametri desiderati.

Sarà dunque necessario non solo tenere d’occhio il valore medio della specifica ma anche, e soprattutto quando si parla di ricerca di qualità ed efficienza, la “varianza” della specifica prestabilita.

Con il termine varianza, in statistica, si intende una misura che permette di comprendere quanto i valori empirici, osservati a posteriori, si discostano dalla media attesta.

La Metodologia Six Sigma ci permette di osservare la produzione ottenuta prendendo quali casi limite gli eccessi di variabilità dati dalla misura:

  • più tre volte sigma rispetto alla media;
  • meno tre volte sigma rispetto alla media.

Six sigma, insomma.

All’interno di tale intervallo i valori potranno essere ritenuti conformi, mentre oltre tale soglia i valori saranno reputati non conformi e il prodotto fuori specifiche e non di qualità.

Questa metodologia non solo serve a giudicare l’output già prodotto (conforme o non conforme e in quale misura) ma anche a comprendere se l’intero processo produttivo si sta spostando dalla normalità desiderata e dunque se ci sono dei veri e propri problemi dovuti ad esempio ai materiali, all’usura dei macchinari, al fattore umano e così via.

Come usare Six Sigma per la gestione della qualità?

Nel caso in cui si riscontrino problemi, però, come si fa capire come affrontarli? Semplice: utilizzando uno specifico metodo di gestione della qualità che è diventato parte integrante della Metodologia Lean Six Sigma, il DMAIC.

Si tratta di un acronimo, che indica cinque specifiche fasi di azione, ovvero:

  • Define, cioè definisci: in questa fase si identifica il problema, lo si descrive e si prospettano obiettivi e risorse necessarie. Si stabiliscono, inoltre, le tempistiche di risoluzione;
  • Measure, ovvero misura: una fase nella quale si cercano tutte le informazioni utili a misurare l’entità dei successivi miglioramenti;
  • Analyze, cioè analizza: vengono analizzate le cause del problema e si cerca di capire come ognuna di loro influisca sull’intero processo;
  •  Improve, cioè migliora: è la fase nella quale si testano diverse soluzioni per il problema esaminato, fino a trovare quella giusta;
  •  Control, ovvero controlla: in questa fase si controllano tutti i miglioramenti svolti e si cerca di capire se è utile replicare i processi svolti.

Ogni fase richiede degli specifici strumenti e delle specifiche competenze, che possono essere acquisite tramite certificazione.

Come ottenere la certificazione Six Sigma?

A proposito di certificazione, per conseguirla e capire la Metodologia Six Sigma è necessario seguire degli appositi corsi organizzati. Ne esistono tanti, organizzati da enti tutti diversi.

Certificazione Six Sigma
Certificazione Six Sigma

Le certificazioni Six Sigma attestano la tua capacità di integrare gli strumenti Lean e Six Sigma per aumentare la produttività e la redditività della tua impresa.

Tutte le certificazioni ti consentono di conseguire le cosiddette “Cinture del Personale“, che funzionano esattamente come nel katate: si va dalla cintura bianca a quella nera.

Ogni cintura ti insegna determinati strumenti del Lean Six Sigma, che potranno poi essere messi in pratica alternando la teoria alle esperienze reali, con diverse esercitazioni pratiche.

Dove trovare esercizi su Six Sigma?

Quando si tratta di Metodologia Six Sigma, la formazione dovrebbe avvenire anche attraverso esercitazioni reali sul campo (on the job).

Questo consente di far capire, anche all’operatore di macchina, l’importanza e i vantaggi che la tecnica può portare.

In secondo luogo, è consigliabile implementare prima di tutto progetti semplici e di breve durata, in modo da ottenere risultati nel breve termine che possano convincere maggiormente le persone dei vantaggi apportati dal Sei Sigma e spingerle ad adottarli nei diversi progetti.

Se sei interessato alla Metodologia Six Sigma e ai suoi esercizi ti potrebbe essere utile, a esempio, il libro Lean Manifacturing. Come analizzare il flusso del valore per individuare ed eliminare gli sprechi Copertina flessibile di Giovanni Graziadei.

Questo libro ti permette in maniera semplice di comprendere le modalità organizzative più efficaci e gli strumenti operativi fondamentali per riprogettare il flusso produttivo affinché sia veloce ed efficiente, mettendoti a disposizione degli esercizi di base.

Ti consiglio, poi, di dare anche un’occhiata a Il Libro degli Esercizi Lean, che presenta diversi esercizi numerici svolti sulla Lean Manufacturing
per comprenderne meglio l’applicazione.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai qualche domanda lasciami pure un commento. Altrimenti metti un like e condividilo!

Riepilogo: le fasi DMAIC di Six Sigma

FaseCosa si fa
DefineSi definisce il problema, gli obiettivi e le aspettative del cliente
MeasureSi misurano i processi attuali per avere dati di partenza affidabili
AnalyzeSi analizzano i dati per individuare le cause reali dei difetti
ImproveSi introducono e testano le soluzioni per ridurre i difetti
ControlSi mantengono nel tempo i miglioramenti con controlli e standard

Domande frequenti sulla metodologia Six Sigma

Cosa significa “Six Sigma”?

Il termine indica un livello di qualità molto elevato, con un numero bassissimo di difetti per milione di opportunità. L’obiettivo è ridurre al minimo la variabilità dei processi.

Che differenza c’è tra Six Sigma e Lean?

Lean punta a eliminare gli sprechi e velocizzare i processi, Six Sigma a ridurre i difetti e la variabilità. Uniti nel Lean Six Sigma, si completano a vicenda.

Serve una certificazione per usare Six Sigma?

Non è obbligatoria per applicarne i principi, ma le certificazioni (le famose “cinture”, da Yellow a Black Belt) sono molto apprezzate in ambito aziendale e sul mercato del lavoro.

Six Sigma va bene solo per la produzione?

No: nato nel manifatturiero, oggi si applica anche a servizi, sanità, finanza e uffici, ovunque ci siano processi ripetibili da migliorare.

E tu hai mai avuto a che fare con Six Sigma nel tuo lavoro? Raccontami la tua esperienza nei commenti qui sotto.

Ultimo aggiornamento 2026-07-22 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

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