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Articolo 9 POS e Registratore di Cassa: Nuovo Obbligo di legge?

Valerio Novelli
Aggiornato 18 Settembre 2025 6 min di lettura 0 commenti
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Articolo 9 POS collegato obbligatoriamente al registratore di cassa – Dall’1 Gennaio 2026 entrerà in vigore un nuovo obbligo che cambierà il modo in cui commercianti, professionisti e imprese potranno accettare pagamenti…

Con l’articolo 9 della Legge di Bilancio 2025 è stato infatti stabilito che ogni POS dovrà essere collegato ad un registratore di cassa fisico o digitale.

L’obiettivo è quellodi

  • Contrastare l’evasione fiscale
  • Garantire la tracciabilità di ogni pagamento
  • Digitalizzare la gestione degli incassi

Chi non si adeguerà a questa nuova disposizione rischia multe fino a 4.000 euro e nei casi più gravi anche la sospensione dell’attività.

Dopo i miei articoli dedicati ai migliori POS e le singole recensioni dei vari POS portatili oggi disponibili in commercio scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questa importante novità….

🚨 SPOILER – La buona notizia è che chi utilizza i POS SumUp è già in regola e non deve sostenere costi aggiuntivi!

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In quest’articolo, realizzato in collaborazione con SumUp, scopriamo insieme:

  • Cosa prevede la normativa
  • Chi riguarda e chi è escluso
  • Quali sono le sanzioni
  • Come mettersi in regola

Se preferisci puoi guardare anche il video pubblicato sul mio Canale YouTube:

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Come mettersi in regola senza costi aggiuntivi

Prima di entrare nel dettaglio dell’Articolo 9 POS e Legge di Bilancio vediamo subito come mettersi in regola senza costi aggiuntivi.

Molti esercenti si stanno già chiedendo se devono comprare un nuovo registratore di cassa o un POS differente, la risposta dipende dalla soluzione adottata.

Se utilizzi un POS tradizionale collegato ad un registratore di cassa certificato probabilmente dovrai aggiornare i dispositivi o integrarli (almeno da quanto ne so alla data di pubblicazione di quest’articolo).

Come anticipato più sopra chi utilizza SumUp è già in regola perché il servizio ha introdotto il servizio di cassa fiscale online, una funzione che trasforma l’app in un vero e proprio registratore di cassa digitale, in questo modo:

  • Ogni incasso viene registrato automaticamente
  • I dati vengono trasmessi all’Agenzia delle Entrate senza dover fare nulla
  • Non servono stampanti fiscali, certificazioni o apparecchiature aggiuntive
  • L’attivazione è semplice e può essere effettuata in pochi click tramite app dal proprio account

Questo si traduce in una serie di vantaggi pratici per i clienti di SumUp: si evitano multe e sanzioni, si risparmia sui costi di hardware e manutenzione, si semplifica la gestione contabile e si ha tutto tracciato e sicuro:

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Immaginiamo due scenari ideali per capire come questo è un vantaggio notevole per i clienti di SumUp.

Scenario 1 – Bar con POS che non fa da cassa fiscale online

  • Incasso 14 € con carta
  • Pagamento che passa dal POS
  • Si deve inserire manualmente l’importo nel registratore di cassa
  • Se si dimentica di farlo il rischio è la sanzione

Scenario 2 – Bar con POS SumUp

  • Incasso 14 € con carta
  • Pagamento che passa dal POS, viene registrato ed inviato in automatico all’Agenzia delle Entrate
  • Nessun passaggio manuale, nessun rischio di errore, nessun rischio sanzione

Articolo 9 POS Legge di Bilancio 2025

Come scrivevo nell’introduzione di quest’articolo, dall’1 Gennaio 2026 tutti i POS dovranno essere obbligatoriamente collegati ad un registratore di cassa (fisico o digitale).

Questo significa che:

  • Ogni pagamento ricevuto (sia con carta che in contanti) dovrà essere registrato automaticamente
  • I dati verranno trasmessi all’Agenzia delle Entrate senza interventi manuali
  • Verrà ridotta la possibilità di “dimenticare” di emettere scontrini o ricevute

Pagamenti elettronici e contanti

La novità quindi non riguarda solamente i pagamenti elettronici: l’articolo 9 parla infatti di qualsiasi tipologia di pagamento (bancomat, carta di credito, smartphone, smartwatch, pagamenti in contanti.

Tutte le operazioni dovranno risultare nella cassa fiscale e venire comunicate telematicamente.

È ovviamente una misura ed un passo avanti nella lotta all’evasione fiscale e nella digitalizzazione dei processi contabili (qualche anno fa sono state introdotte le fatture elettroniche), l’Italia si sta muovendo sempre più verso un sistema automatizzato in cui ricevute e scontrini cartacei presto diventeranno un ricordo.

Articolo 9 POS – Chi è obbligato e chi è escluso?

Sono tenuti a rispettare la normativa tutti i soggetti che

  • Utilizzano un POS per accettare pagamenti
  • Emettono scontrini o ricevute fiscali
  • Gestiscono attività commerciali come negozi, ristoranti, bar, studi professionali con incassi diretti

Sono esclusi inevece:

  • Professionisti che operano solo con fatturazione elettronica (ad esempio consulenti, avvocati, commercialisti senza incassi diretti al pubblico)
  • Associazioni, fondazioni ed enti non profit che effettuano prestazioni di pagamento o cessione di beni
  • Attività specificamente esonerate dalla normativa

Sanzioni

Chi non si adegua al nuovo obbligo, come anticipato, rischia sanzioni pesanti:

  • Da 100 a 1.000 € per ogni giorno di mancata conformità
  • Fino a 4.000 € se il POS non è collegato al sistema di registrazione
  • Sospensione della licenza da 3 giorni a 1 mese nei casi più gravi

👉 Per un piccolo negozietto o per un professionista una sospensione anche breve può significare perdita di clienti e fatturato!

La transizione verso gli scontrini digitali

Questa legge è solo il primo passo di una trasformazione più ampia che ha in programma dal 2027 al 2029 di far sparire definitivamente gli scontrini cartacei.

Gli scontrini e le ricevute saranno infatti inviate via SM, Email o QR Code, e se oggi più del 70% delle ricevute nei bar e nei ristoranti viene stampato la tendenza è destinata ad invertirsi con una forte riduzione del consumo di carta, più praticità per i clienti e maggiore efficienza per gli esercenti.

Molti vedono questa legge come un ulteriore obbligo burocratico, in realtà ci sono alcuni vantaggi concreti da considerare:

  • Riduzione della burocrazia
  • Eliminazione del cartaceo
  • Maggior trasparenza verso clienti e fornitori
  • Meno possibilità di errori contabili
  • Digitalizzazione del punto vendita

Domande frequenti (FAQ)

Dal 2026 dovrò cambiare POS?
Non necessariamente: se il tuo POS è compatibile e collegato a un registratore di cassa certificato, potresti solo doverlo aggiornare. Se usi SumUp, sei già a posto.

E se accetto solo pagamenti in contanti?
Anche i contanti dovranno essere registrati e trasmessi: serve un sistema di cassa digitale.

Sono un libero professionista con sola fatturazione elettronica: devo adeguarmi?
No, in questo caso sei escluso dall’obbligo.

Quanto costa mettersi in regola?
Dipende dalla soluzione: con SumUp non ci sono costi extra, con altri sistemi potresti dover comprare un nuovo registratore di cassa o certificare quello che hai.

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Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

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