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Native Advertising: quanto farsi pagare per un articolo?

Valerio Novelli
Aggiornato 22 Luglio 2026 7 min di lettura 4 commenti
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Native advertising: quanto farsi pagare per un articolo? Ti racconto come capire qual è il prezzo giusto per pubblicare un contenuto sponsorizzato sul tuo sito, e quando si tratta davvero di native advertising e non di un semplice guest post.

Gestisco Monetizzando dal 2008 e questa è una delle domande che ricevo più spesso: quanto vale un articolo sul mio sito?

Se vuoi trasformare il tuo blog in una fonte di guadagno con i contenuti sponsorizzati, ti consiglio di partire da qui: come guadagnare con il native advertising.

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Native advertising, guest post o pubbliredazionale?

Prima di parlare di prezzi devo fare chiarezza, perché spesso questi tre termini vengono confusi.

Il native advertising è una forma di pubblicità che assume l’aspetto dei contenuti del sito che la ospita, con l’obiettivo di generare interesse negli utenti. Se vuoi approfondire, ti spiego cosa sono gli annunci native.

Il guest post è invece un articolo scritto da qualcun altro e pubblicato sul tuo sito, quasi sempre in cambio di un link. Il pubbliredazionale, infine, è un contenuto che maschera un messaggio pubblicitario dentro un articolo apparentemente editoriale.

La differenza è importante: il native advertising dovrebbe essere integrato nel piano editoriale del sito, mentre guest post e pubbliredazionali sono contenuti singoli e occasionali.

Ho registrato anche un video in cui ti spiego come funziona il native advertising in Italia:

Quanto farsi pagare per un guest post?

Partiamo dalle basi. Ogni giorno ricevo email di persone che offrono “contenuti di grande qualità” in cambio di un semplice link nel testo.

Il mio consiglio è chiedere sempre quale sarà il link e farsi mandare una bozza, così puoi capire se il contenuto è davvero utile per i tuoi lettori.

Una volta valutata la qualità, hai tre possibilità:

  • pubblicare il guest post gratuitamente
  • pubblicarlo dietro compenso
  • rifiutarlo perché fuori target o con link poco affidabili

Sul prezzo incidono molti fattori: autorevolezza del sito, traffico, numero di lettori e metriche come Domain Authority e Trust Rank.

Se il tuo è un progetto di qualità, secondo me non dovresti scendere sotto i 40-50 € per un guest post.

Esistono siti che vendono guest post a 15-20 €, ma qui parlo soprattutto a chi fattura e gestisce blog di un certo livello. Se sei un piccolo blogger puoi chiedere la cifra che preferisci: non è una regola assoluta.

Quanto farsi pagare per un pubbliredazionale?

Nel pubbliredazionale pubblichi un solo articolo, di solito con un link al sito del cliente, e spesso sei tu a scriverlo.

Per questo devi aggiungere un “costo di redazione” che dipende dalle tue competenze di copywriting.

Anche qui la valutazione parte dalle stesse domande: che seguito ha il mio sito? Quante visite fa ogni giorno? Quante persone leggeranno davvero quel contenuto?

Attenzione al target: se il tuo sito parla di pneumatici e ti chiedono un pubbliredazionale sui frigoriferi, spesso conviene rifiutare per non danneggiare la coerenza dei contenuti.

Esistono piattaforme che fanno incontrare domanda e offerta e propongono una stima di prezzo minimo, medio e massimo. Se vuoi capire quanto vale il tuo tempo, ti torna utile la guida su quanto farsi pagare come freelance.

Per un pubbliredazionale scritto da te, secondo me il prezzo non dovrebbe essere inferiore a 80-100 €.

Quanto farsi pagare per un annuncio native?

Arriviamo al cuore della questione: gli annunci native veri e propri.

Di solito questi annunci vengono richiesti da grandi brand e vengono veicolati tramite i network che hanno inventato il native advertising. Il prezzo, quindi, difficilmente lo stabilisci tu: è più spesso “imposto dall’alto”.

La prassi di solito è questa:

  • iscrivi il sito a un network di native advertising
  • vieni inserito in una directory divisa per categoria
  • vieni selezionato dal cliente o in base a criteri stabiliti da lui
  • ricevi un briefing con linee guida, tempistiche e informazioni da inserire
  • invii l’articolo per la convalida e applichi eventuali correzioni
  • pubblichi il contenuto e attendi il pagamento

Questi sistemi pagano in media 40-60 € per articolo native, che riporta sempre la dicitura “Articolo sponsorizzato”.

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E se un cliente mi contatta direttamente?

Se un brand ti scrive direttamente, di solito significa che il tuo blog è molto trafficato e autorevole.

In questi casi raramente si parla di un solo articolo: il cliente vuole un progetto speciale, cioè una vera campagna pubblicitaria pianificata nel tempo.

Qui i prezzi cambiano completamente, perché stai gestendo strategia, piano editoriale e più contenuti insieme.

Da cosa dipende davvero il prezzo?

Negli anni ho imparato che il prezzo di un articolo non si improvvisa: si costruisce sui numeri e sul posizionamento del tuo sito.

Questi sono i fattori che secondo me pesano di più:

  • traffico mensile e qualità delle visite
  • quanto è profilato e in target il tuo pubblico
  • autorevolezza del dominio e reputazione del brand
  • presenza di un link dofollow o nofollow nel contenuto
  • tempo richiesto per scrivere e pubblicare l’articolo

Un consiglio pratico: prepara un piccolo listino con le tue tariffe e le metriche del sito. Trasmette professionalità e ti evita di trattare il prezzo ogni volta da zero.

Un esempio pratico di calcolo

Ti faccio un esempio concreto per rendere tutto più chiaro.

Immagina un blog di settore con circa 20.000 visite mensili, pubblico ben profilato e buona autorevolezza. Per un guest post con link dofollow, in un caso come questo, chiederei almeno 60-80 €.

Se invece il cliente mi chiede di scrivere io l’intero pubbliredazionale, aggiungo il costo di redazione e arrivo tranquillamente sopra i 120 €. La differenza la fa sempre il valore che porti al brand, non solo il numero di visite.

Tabella riepilogo: quanto farsi pagare?

TipologiaChi scrivePrezzo indicativo
Guest postIl clienteda 40-50 €
PubbliredazionaleTu (il sito)da 80-100 €
Annuncio native (network)Tu, su briefing40-60 €
Progetto native direttoTu (campagna)su preventivo

Domande frequenti

Qual è la differenza tra native advertising e guest post?

Il guest post è un singolo articolo, quasi sempre finalizzato a ottenere un link. Il native advertising è pubblicità integrata nel piano editoriale, pensata per generare interesse e non solo per il link.

Devo indicare che un articolo è sponsorizzato?

Sì. Un contenuto native o sponsorizzato dovrebbe riportare sempre la dicitura “Articolo sponsorizzato”, sia per trasparenza verso i lettori sia per rispettare le regole sulla pubblicità.

Come stabilisco il prezzo del mio sito?

Parti dal traffico reale, dal target e dall’autorevolezza. Metriche come Domain Authority e Trust Rank aiutano, ma da sole non bastano: conta molto anche quanto è profilato il tuo pubblico.

Conviene accettare un articolo fuori target?

Di solito no. Un contenuto non in linea con il tuo sito può abbassare la fiducia dei lettori e la coerenza tematica, con un danno superiore al piccolo guadagno.

Posso vivere di soli articoli sponsorizzati?

Può essere una buona entrata, ma secondo me è più solido affiancare il native advertising ad altre forme di guadagno, come affiliazioni e prodotti tuoi.

In conclusione

Non esiste un prezzo unico: dipende dal valore reale del tuo sito e del tuo tempo. La cosa più importante è non svendersi e mantenere sempre la coerenza con i tuoi lettori.

Se vuoi iniziare a monetizzare con i contenuti native, ti lascio un ultimo spunto pratico qui sotto.

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E tu, quanto fai pagare un articolo sul tuo sito? Raccontamelo nei commenti.

Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

4 risposte a “Native Advertising: quanto farsi pagare per un articolo?”

  1. Ciao Valerio e grazie del post interessante come sempre.
    Ho una domanda: quali sono i network di native advertising a cui potersi rivolgere?
    Grazie e buon fine settimana
    Franci

  2. Ciao Valerio,
    mi chiedo: per quanto tempo deve essere garantito online l’articolo pubblidirezionale?
    Perchè solitamente non è mai specificato nelle richieste un tempo online minimo e potrebbe ovviamente accadere, nel tempo, che il sito Web venga chiuso o che vi siano trasferimenti di dominio, database, ecc, con perdita dell’articolo stesso.

    Grazie

    • Ciao Alessio, è a discrezione di chi vende il publiredazionale. Tieni conto che, professionalmente parlando, una volta venduto, a meno che non specificato in fase di vendita, il link dovrebbe essere mantenuto per sempre.

      Alcune persone poi chiedono di inserire proprio la dicitura “Inserimento link a tempo indeterminato su …”.

      In caso di trasferimenti di dominio, sito chiuso o perdita dell’articolo, non si può fare nulla, fa parte di questo lavoro!

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