Re-Lender ha interrotto le proprie attività di raccolta e ha avviato la liquidazione volontaria a febbraio 2026: ecco cosa è successo e cosa fare se hai ancora un investimento attivo.
🚨 Aggiornamento (agosto 2026): Re-Lender ha interrotto le proprie attività di raccolta e ha avviato la liquidazione volontaria a febbraio 2026. Le attività di funding sono confluite in un processo di run-off gestito insieme a EvenFi. Se hai ancora capitale investito sulla piattaforma, ti consiglio di leggere con attenzione le comunicazioni ufficiali ricevute via email e di monitorare lo stato dei tuoi progetti tramite l’area riservata, se ancora accessibile.
Cosa è successo a Re-Lender?
A febbraio 2026 Re-Lender ha comunicato agli investitori l’interruzione delle nuove raccolte e l’avvio di una liquidazione volontaria. La gestione del run-off dei progetti già finanziati è stata affidata insieme a EvenFi, per accompagnare la chiusura dei prestiti ancora in corso e il recupero del capitale per gli investitori.
Non si tratta di un caso isolato: negli ultimi anni diverse piattaforme di crowdfunding immobiliare più piccole hanno affrontato una fase di consolidamento del settore, tra normative europee più stringenti (regolamento ECSP) e margini di business sempre più sottili per gli operatori di dimensioni ridotte.
Cosa fare se hai ancora un investimento su Re-Lender?
- Leggi con attenzione tutte le comunicazioni ufficiali ricevute da Re-Lender ed EvenFi sul processo di run-off
- Verifica lo stato dei tuoi progetti nell’area riservata, se ancora accessibile
- Contatta l’assistenza ufficiale per chiarimenti su tempistiche di rimborso, non fonti non verificate
- Conserva tutta la documentazione (contratti, estratti conto, comunicazioni) per eventuali necessità future
- Valuta con un consulente fiscale come gestire l’operazione ai fini della dichiarazione dei redditi
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Come funzionava Re-Lender?
Re-Lender era attiva sul mercato italiano dal 2019 come piattaforma di real estate lending crowdfunding: permetteva di finanziare, tramite prestiti, operazioni immobiliari (ristrutturazione, sviluppo, compravendita) proposte da developer e operatori del settore.

Nel corso della sua attività, Re-Lender ha finanziato circa 190 progetti per un totale di oltre 46 milioni di euro, con un tasso di rendimento medio intorno al 9% annuo e un tasso di successo dei progetti dichiarato attorno al 97%.

L’investimento minimo era relativamente accessibile e la registrazione richiedeva la verifica dell’identità tramite documento valido, in linea con gli standard richiesti dalle piattaforme di crowdfunding regolamentate.
Re-Lender era affidabile?
Fino all’annuncio della liquidazione, Re-Lender aveva un buon riscontro da parte degli utenti, con recensioni prevalentemente positive su Trustpilot.

Questo conferma un principio importante per chi investe nel crowdfunding immobiliare: un buon track record storico non è una garanzia definitiva. Le condizioni di mercato, la regolamentazione e la sostenibilità del business della piattaforma possono cambiare, ed è per questo che diversificare tra più piattaforme e non concentrare tutto il capitale su un solo operatore resta una regola fondamentale.
Quali sono le alternative a Re-Lender oggi?
Se stai valutando il crowdfunding immobiliare, ecco due piattaforme attive e con volumi consistenti.
| Piattaforma | Stato | Investimento minimo |
|---|---|---|
| Walliance | Attiva, in crescita | 500 € |
| Concrete Investing | Attiva, oltre 18.000 investitori | 5.000 € |
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Domande frequenti su Re-Lender
Re-Lender ha chiuso definitivamente?
Re-Lender ha interrotto le nuove raccolte e ha avviato una liquidazione volontaria a febbraio 2026. Il run-off dei progetti già finanziati è gestito insieme a EvenFi.
Cosa succede al capitale ancora investito?
Il recupero del capitale segue il processo di run-off gestito insieme a EvenFi: verifica le comunicazioni ufficiali ricevute via email e l’area riservata per lo stato aggiornato dei tuoi progetti.
Come funzionava il modello di investimento di Re-Lender?
Re-Lender operava come piattaforma di real estate lending crowdfunding: gli investitori finanziavano tramite prestiti operazioni immobiliari proposte da developer, ricevendo un rendimento periodico.
Quali sono le alternative più solide a Re-Lender?
Fra le piattaforme attive oggi ci sono Walliance e Concrete Investing. Trovi un confronto più ampio nella mia guida su come investire in immobili con pochi soldi.
Cosa imparare dalla chiusura di Re-Lender?
Anche le piattaforme con un buon track record storico possono affrontare difficoltà: diversificare il capitale su più piattaforme e non investire mai una cifra che non puoi permetterti di immobilizzare resta la regola più importante.
Se hai investito su Re-Lender, raccontami la tua esperienza con il processo di run-off nei commenti qui sotto: è utile anche per gli altri lettori.


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