Sono iscritto a Tradedoubler dal 2009 — o giù di lì — e in tutto questo tempo ho avuto modo di conoscere il network in profondità: i suoi punti di forza, le sue criticità, e come si è evoluto nel corso degli anni.
Questa non è una recensione generica copiata dalla scheda ufficiale. È il resoconto onesto di chi usa Tradedoubler da oltre 15 anni come parte del proprio ecosistema di affiliate marketing.
- Cos’è Tradedoubler?
- Perché sono ancora iscritto dopo 15 anni
- Esempi di programmi di affiliazione disponibili
- Come funziona Tradedoubler: guida pratica?
- Registrazione come publisher
- Trovare le campagne giuste
- Creazione dei link di affiliazione
- Pagamenti
- La questione del tracking: onestà prima di tutto
- Cosa dicono gli altri: recensioni Trustpilot
- Pro e contro: il mio giudizio dopo 15+ anni
- ✅ Punti di forza
- ❌ Punti di debolezza
- Conviene usare Tradedoubler nel 2026?
- Domande frequenti su Tradedoubler (FAQ)
- Tradedoubler è gratuito per i publisher?
- Quanto si guadagna con Tradedoubler?
- Quando e come si viene pagati?
- Si può usare Tradedoubler senza partita IVA?
- Tradedoubler funziona anche per chi ha solo social media o YouTube?
- Si possono registrare più siti sullo stesso account?
- Cosa succede se un programma di affiliazione chiude o viene sospeso?
- Le commissioni vengono sempre tracciate correttamente?
Cos’è Tradedoubler?
Tradedoubler è uno dei più grandi e longevi network di affiliazione europei. Fondato nel 1999 a Stoccolma da Felix Hagnö e Martin Lorentzon (sì, lo stesso co-fondatore di Spotify), è quotato alla Borsa di Stoccolma dal 2005 e opera oggi in oltre 90 paesi con più di 350 dipendenti.
I numeri parlano chiaro: oltre 180.000 publisher connessi a più di 2.000 brand inserzionisti attivi, con una presenza particolarmente forte nel mercato europeo.
L’Italia ha un proprio ufficio locale, e questo fa la differenza quando si tratta di avere campagne rilevanti per il pubblico italiano.
A differenza del programma di affiliazione Amazon, che si focalizza su un unico ecosistema, con Tradedoubler hai accesso da un’unica piattaforma a centinaia di programmi di brand diversi:
- retail
- travel
- finance
- tech
- energia
- assicurazioni
…e molto altro!
Perché sono ancora iscritto dopo 15 anni
Dal 2009 ad oggi ho vissuto alti e bassi con questo network.
Ci sono stati periodi in cui lo usavo pochissimo e periodi in cui è stato un buon canale di monetizzazione del blog.
La ragione per cui non l’ho mai abbandonato definitivamente è semplice: il catalogo di brand disponibili non ha molti paragoni in Europa, forse solo Awin.
Se vuoi promuovere Disneyland Paris, Fastweb, LaFeltrinelli o Arcaplanet tramite affiliazione, molto spesso Tradedoubler è uno dei pochi canali attraverso cui farlo.
Dal 2026 sono rientrato in contatto più attivo con il team di affiliate manager italiano, che si è dimostrato proattivo e di supporto: risposte rapide alle domande, disponibilità a discutere le campagne, e una comunicazione decisamente migliorata rispetto al passato.
Esempi di programmi di affiliazione disponibili
Per darti un’idea concreta di cosa trovi su Tradedoubler, ecco alcuni dei brand con cui ho avuto o ho tuttora un programma attivo, o che ho visto disponibili sulla piattaforma:
- Travel & Entertainment: Disneyland Paris
- Energia & Utilities: A2A Energia, Acea, Fastweb, Sky WiFi, Very Mobile
- Finanza & Assicurazioni: Compass, Genertel
- Retail & Fashion: Scarpe&Scarpe, Bata, Huawei
- Libri & Cultura: LaFeltrinelli
- Pet & Lifestyle: Arcaplanet, MyBeautyBox
- Foto & Stampa: PhotoSì
La lista è molto più lunga: sono migliaia i programmi disponibili, con un filtro per categoria, paese, tipo di commissione e EPC medio che rende la ricerca abbastanza agevole.
Come funziona Tradedoubler: guida pratica?
Registrazione come publisher
L’iscrizione come publisher (affiliato) è gratuita. Il processo richiede di indicare il tuo sito web o canale — Tradedoubler valuta la qualità del traffico prima di approvare il profilo. La revisione può richiedere da qualche ora a qualche giorno.
Una volta approvato, puoi richiedere l’accesso ai singoli programmi degli inserzionisti. Alcuni accettano automaticamente, altri valutano la richiesta manualmente.
Nota onesta: alcune recensioni su Trustpilot segnalano che siti anche consolidati vengono rifiutati senza spiegazioni. Non è capitato a me, ma è giusto segnalarlo. Se vieni rifiutato, contatta il supporto a publisher@tradedoubler.com — l’azienda risponde generalmente.
Trovare le campagne giuste
Dal pannello, la sezione Programs permette di filtrare gli inserzionisti per categoria, paese, tipo di commissione e EPC (guadagno medio per clic dei publisher attivi).
Per ogni programma puoi vedere: tipo di commissione (percentuale sull’acquisto o fisso per lead), durata del cookie, EPC medio e materiali disponibili (banner, link testuali, deeplink).
Creazione dei link di affiliazione
Una volta approvato a un programma, nella sezione Toolbox trovi tutti gli strumenti per generare i link di affiliazione:
- Text link — il classico link testuale. Il più efficace per blog editoriali.
- Deeplink — punta direttamente a una pagina specifica dell’inserzionista (es. una scheda prodotto). Aumenta la rilevanza e spesso la conversione.
- Banner — creatività grafiche in vari formati. Meno efficaci dei link testuali in contesti editoriali.
Pagamenti
Tradedoubler paga i publisher con cadenza mensile, una volta raggiunta la soglia minima (solitamente 25-50€ a seconda del paese). I metodi di pagamento sono bonifico bancario e, in alcuni mercati, PayPal.
Dal pannello Account > Payments puoi monitorare il saldo maturato, le transazioni pendenti e lo storico dei pagamenti.
La questione del tracking: onestà prima di tutto
Bisogna parlarne chiaramente, perché è un tema che riguarda tutti i network di affiliazione, Tradedoubler incluso: le commissioni non vengono sempre tracciate correttamente.
Può succedere che un utente clicchi il tuo link, completi un acquisto, ma la conversione non compaia nel tuo pannello.
Le cause sono diverse: ad blocker, cookie bloccati dal browser, sistemi anti-tracking dei dispositivi mobile, oppure semplicemente problemi tecnici momentanei nel sistema di tracciamento, ne ho parlato anche in fake lead affiliate marketing: come funzionano e come evitarle.
Non è una peculiarità di Tradedoubler — è una realtà dell’affiliate marketing in generale.
L’importante è tenerne conto quando valuti le performance delle tue campagne e non aspettarti che ogni clic che generi una vendita venga necessariamente contabilizzato.
Cosa dicono gli altri: recensioni Trustpilot
Su Trustpilot, Tradedoubler ha un punteggio di 3,3/5 su 204 recensioni — un giudizio “nella media” che nasconde però una distribuzione molto polarizzata: il 45% delle recensioni è a 5 stelle, il 45% è a 1 stella.
Questo schema è tipico dei servizi B2B: chi ha una buona esperienza con il proprio account manager tende a essere molto soddisfatto; chi ha problemi tecnici o di onboarding (spesso siti rifiutati senza spiegazioni) lascia recensioni negative.
Tra le recensioni positive più recenti:
- Tommaso Bolzonella (IT, gennaio 2026): “L’account manager è molto professionale e preparato. Sono soddisfatto.”
- Francesco Pagano (IT, dicembre 2025): “Tradedoubler è un eccellente fornitore di servizi di affiliate marketing. Affidabile e professionale.”
- Xaviera Gomez (ES, dicembre 2025): “Nel 2025 la nostra collaborazione ha aumentato le performance del programma del +33% rispetto all’anno precedente.”
- Pascal Coulier (FR, dicembre 2025): “Lavoriamo con loro da oltre 15 anni in tutto il mondo e non siamo mai rimasti delusi. La rete è enorme ma l’approccio rimane locale e personalizzato.”
Tra le criticità più citate nelle recensioni negative:
- Siti rifiutati senza spiegazione sufficientemente chiara durante l’onboarding
- Tempi di risposta del supporto variabili, dipende molto dal mercato
- Il sistema di reporting potrebbe essere migliorato (alcuni inserzionisti segnalano che aggregare i dati richiede troppo lavoro manuale)
Da notare che Tradedoubler risponde al 90% delle recensioni negative, solitamente entro 2 settimane — un segnale che l’azienda monitora il feedback e cerca di gestirlo.
Pro e contro: il mio giudizio dopo 15+ anni
✅ Punti di forza
- Catalogo brand eccezionale per il mercato europeo e italiano — difficile trovare altrove programmi come Disneyland Paris, LaFeltrinelli o A2A Energia
- Piattaforma stabile e affidabile — dashboard chiaro, strumenti per la creazione di link funzionali
- Network consolidato dal 1999 — non è una startup senza storia, il rischio di chiusura improvvisa è minimo
- Team italiano proattivo nel 2026 — la mia esperienza recente con gli affiliate manager è stata positiva
- Nessuna esclusiva — puoi affiancarlo ad altri network senza vincoli
❌ Punti di debolezza
- Tracking non sempre affidabile al 100% — come in tutti i network, alcune conversioni non vengono tracciate
- Onboarding non sempre fluido — alcuni siti vengono rifiutati senza motivazione chiara
- Supporto variabile — dipende molto dal paese e dall’account manager assegnato
- Reporting migliorabile — aggregare i dati a livello avanzato richiede ancora troppo lavoro manuale
Conviene usare Tradedoubler nel 2026?
Sì, soprattutto se il tuo sito o blog si rivolge a un pubblico italiano o europeo e vuoi monetizzare con brand affidabili e conosciuti che non hanno programmi di affiliazione diretti.
Tradedoubler non è il network perfetto — non esiste — ma è uno dei riferimenti imprescindibili per chi fa affiliate marketing in Italia. Dopo 15 anni posso dire che vale la pena tenerlo nel proprio arsenale, sapendo gestire realisticamente le aspettative sul tracking e sulla qualità del supporto.
Se vuoi capire meglio come funzionano i network in generale, leggi la mia guida: cosa è un network di affiliazione. E se hai un programma che non converte, guarda anche: programmi di affiliazione non attivi.
Domande frequenti su Tradedoubler (FAQ)
Tradedoubler è gratuito per i publisher?
Sì, l’iscrizione come publisher è completamente gratuita. Non ci sono costi fissi o abbonamenti. Guadagni solo quando generi conversioni — acquisti, lead o altre azioni — tramite i tuoi link di affiliazione.
Quanto si guadagna con Tradedoubler?
Dipende dal settore, dal traffico del tuo sito e dai programmi che promuovi. Le commissioni variano molto: si va dal 2-5% sugli acquisti retail fino a importi fissi per lead nel settore finanziario e assicurativo (anche 20-50€ a conversione). Non esiste un guadagno “standard” — è strettamente legato alla qualità e al volume del tuo traffico.
Quando e come si viene pagati?
I pagamenti avvengono con cadenza mensile, una volta raggiunta la soglia minima (generalmente 25-50€ a seconda del paese). Il metodo principale è il bonifico bancario. Dal pannello Account > Payments puoi monitorare saldo, transazioni in attesa e storico pagamenti.
Si può usare Tradedoubler senza partita IVA?
Tecnicamente puoi iscriverti anche senza partita IVA, ma se i guadagni superano la soglia di reddito occasionale prevista dalla normativa italiana (attualmente 5.000€ annui) saresti tenuto ad aprirla. Se fai affiliate marketing con intenzione di guadagnare in modo continuativo, è consigliabile avere già una posizione fiscale regolare.
Sì, Tradedoubler accetta anche publisher con canali social, newsletter o YouTube, non solo siti web. Tuttavia la valutazione in fase di iscrizione considera la qualità e la dimensione del pubblico. Un profilo Instagram con pochi follower difficilmente verrà approvato; un canale YouTube con traffico organico consistente ha molte più possibilità.
Si possono registrare più siti sullo stesso account?
Sì, puoi aggiungere più siti o canali al tuo profilo publisher. Ogni sito viene valutato separatamente dagli inserzionisti, che possono accettarti per un sito e non per un altro in base alla pertinenza con il loro programma.
Cosa succede se un programma di affiliazione chiude o viene sospeso?
Se un inserzionista chiude il suo programma, le commissioni già maturate e approvate vengono comunque pagate secondo i termini contrattuali. Le conversioni in stato “pending” (in attesa di conferma) potrebbero invece non essere validate. È una situazione che può capitare — ho scritto una guida specifica su come gestire i programmi di affiliazione non attivi.
Le commissioni vengono sempre tracciate correttamente?
Non sempre, e vale per tutti i network di affiliazione. Ad blocker, cookie bloccati dal browser, o problemi tecnici temporanei possono impedire il corretto tracciamento di alcune conversioni. È un fenomeno fisiologico del settore: considera sempre che una percentuale di vendite generate non sarà necessariamente contabilizzata.
Ultimo aggiornamento 2026-05-15 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API








1 commento
scusate la mia ignoranza, ma come faccio a verificare il sito? aiutatemi per favore..