Affiliate marketing: una delle forme di guadagno online più concrete che conosco. Ti racconto cos’è, come funziona il sistema di commissioni e da dove iniziare.
Dal 2009 lavoro con le affiliazioni, e Monetizzando® è nato proprio dal piacere di condividere quello che stavo sperimentando per lavorare e guadagnare online.
In oltre 15 anni ho collaborato con decine di network, gestito campagne a performance a CPL, CPS, revenue share e non solo.
Durante tutti questi anni ho visto di persona cosa funziona e cosa no.
In questo articolo ti racconto come funziona l’affiliate marketing davvero.
- Cos’è l’affiliate marketing?
- Come funziona: i 3 attori principali
- L’inserzionista (advertiser o merchant)
- L’Affiliate marketer (affiliato – media buyer – publisher)
- Il network di affiliazione
- I modelli di commissione: CPL, CPS, CPA e gli altri
- Come scegliere un network di affiliazione?
- Come iniziare con l’affiliate marketing: i primi passi
- Scegli una nicchia
- Crea contenuti utili
- Iscriviti ai programmi giusti
- Monitora e ottimizza
- Quanto si guadagna con l’affiliate marketing?
- FAQ sull’affiliate marketing
- Cos’è un affiliato?
- È necessario avere un blog per fare affiliate marketing?
- Cosa significa CPL nell’affiliate marketing?
- Come funziona il tracciamento delle conversioni?
- L’affiliate marketing è legale in Italia?
- Qual è la differenza tra affiliate marketing e influencer marketing?
Cos’è l’affiliate marketing?
Con il termine affiliate marketing si indica un accordo commerciale fra un inserzionista (detto advertiser o merchant) e un soggetto terzo chiamato affiliato o publisher.
L’affiliato promuove il prodotto o servizio dell’inserzionista sul proprio canale — blog, social, newsletter, YouTube — e riceve una commissione ogni volta che l’utente compie un’azione specifica.
È un sistema semplice nella logica e potente nella pratica: l’inserzionista paga solo per i risultati reali, e l’affiliato monetizza il proprio traffico senza creare un prodotto.
Come funziona: i 3 attori principali
Per capire il meccanismo devi conoscere i tre protagonisti che rendono possibile l’affiliate marketing.
L’inserzionista (advertiser o merchant)
È l’azienda o il professionista che ha un prodotto o servizio da promuovere.
L’inserzionista stabilisce le condizioni della campagna: quanto paga, per quale azione, e per quanto tempo vale il cookie di tracciamento.
L’Affiliate marketer (affiliato – media buyer – publisher)
Sei tu, nel momento in cui ti iscrivi a un programma di affiliazione e inizi a promuovere.
Puoi farlo con un blog, un canale YouTube, i social, una mailing list.
L’importante è avere un pubblico e saper generare fiducia o saper gestire le campagne pubblicitarie online (vedi la guida al Media Buying).
Il network di affiliazione
È l’intermediario tecnico e commerciale fra inserzionista e publisher.
Gestisce il tracciamento dei click, le conversioni, i pagamenti e le statistiche.
Per approfondire come funzionano internamente, leggi la mia guida su cosa è un network di affiliazione oppure guarda la pagina con uno degli elenchi più completi sui network di affiliazione.
I modelli di commissione: CPL, CPS, CPA e gli altri
Una delle cose che mi ha affascinato di più dell’affiliate marketing sin da quando ho cominciato a lavorare con le affiliazioni è la varietà di modelli di pagamento.
Non esiste un solo modo per guadagnare: dipende dal prodotto, dal network e dagli obiettivi dell’inserzionista.
| Modello | Significato | Quando viene pagato | Esempio tipico |
|---|---|---|---|
| CPL | Cost per Lead | Per ogni lead generato (form, richiesta info) | Assicurazioni, banche, corsi |
| CPS | Cost per Sale | Per ogni vendita completata | eCommerce, Amazon |
| CPA | Cost per Action | Per ogni azione specifica (download, iscrizione) | App, software SaaS |
| CPC | Cost per Click | Per ogni click sul link affiliato | AdSense, display |
| CPM | Cost per Mille | Per ogni 1.000 visualizzazioni | Banner display, native |
| Revenue Share | Condivisione delle entrate | Per tutto il ciclo di vita dell’utente | SaaS |
Nella mia esperienza, il modello più redditizio per chi lavora con contenuti è il CPL o CPS: il volume può essere più basso rispetto al CPC, ma le commissioni per singola conversione sono significativamente più alte.
Se sai come sfruttarlo il revenue share può permetterti di creare un vero e proprio reddito passivo…
Come scegliere un network di affiliazione?
Non tutti i network si equivalgono.
Ho lavorato con molti nel corso degli anni, e ho imparato a valutarli su criteri precisi.
- Ampiezza del catalogo inserzionisti, con programmi attivi e ben remunerati
- Statistiche in tempo reale, con reporting affidabile e granulare
- Deep link: la possibilità di linkare qualsiasi pagina del merchant, non solo la homepage
- Tracciamento robusto, con cookie lunghi e sistemi anti-perdita conversioni
- Pagamenti puntuali nella valuta locale, con soglie di payout accessibili
Un network con cui ho lavorato a lungo è Tradedoubler: ha un catalogo europeo solido e statistiche affidabili.
Per chi vuole iniziare con i prodotti fisici, l’affiliazione Amazon è un punto di partenza molto concreto.
Come iniziare con l’affiliate marketing: i primi passi
Quando ho iniziato nel 2009, non esistevano molte risorse in italiano.
Ho imparato per tentativi ed errori, e ho capito che la base di tutto è una: avere un canale con un pubblico reale e interessato.
Scegli una nicchia
Non cercare di coprire tutto.
Più sei specifico, più il tuo pubblico ti considererà un riferimento.
La nicchia può essere finanziaria, tecnologica, di lifestyle — l’importante è che tu la conosca bene e che ci siano prodotti o servizi da promuovere.
Crea contenuti utili
L’affiliate marketing funziona quando i tuoi contenuti risolvono un problema reale.
Un articolo di recensione onesta, un confronto tra prodotti, una guida pratica: questi sono i formati che convertono meglio.
Ho scritto un’analisi con i numeri reali su come guadagnare con le affiliazioni: la mia case history — utile per capire cosa aspettarsi concretamente.
Iscriviti ai programmi giusti
Non serve essere iscritti a decine di network.
Meglio 2-3 ben scelti, con programmi attivi nella tua nicchia.
Una volta che generi conversioni con costanza, puoi espandere.
Monitora e ottimizza
L’affiliate marketing non è “imposta e dimentica”.
Il posizionamento cambia, le campagne terminano, le commissioni vengono riviste.
Devi tenere d’occhio le performance e aggiornare i contenuti con regolarità.
Per una visione più ampia su come monetizzare il tuo spazio online, leggi anche come monetizzare un blog: l’affiliate marketing è una delle leve, ma non è l’unica.
Quanto si guadagna con l’affiliate marketing?
È la domanda che mi viene fatta più spesso. La risposta onesta è: dipende.
Dipende dalla nicchia, dal traffico, dalla qualità dei contenuti e dalla scelta dei programmi.
Ci sono affiliati che guadagnano qualche decina di euro al mese, e altri che costruiscono redditi a cinque o sei cifre annue.
Quello che posso dirti con certezza, dopo oltre 15 anni in questo settore, è che l’affiliate marketing richiede tempo per dare risultati significativi.
Non è uno schema rapido — è un sistema che, se costruito bene, genera reddito in modo continuativo.
FAQ sull’affiliate marketing
Cos’è un affiliato?
Un affiliato (o publisher) è chi promuove prodotti o servizi di terzi tramite link tracciati, ricevendo una commissione per ogni conversione generata — che sia una vendita, un lead o un’azione specifica.
È necessario avere un blog per fare affiliate marketing?
No, non è obbligatorio. Si può fare affiliate marketing anche tramite canali YouTube, newsletter, profili social o community. Tuttavia il blog resta uno dei canali più performanti, perché il traffico organico da SEO tende a essere altamente qualificato.
Cosa significa CPL nell’affiliate marketing?
CPL sta per Cost per Lead: il modello in cui l’affiliato viene pagato per ogni contatto qualificato generato, come una richiesta di preventivo o la compilazione di un form. È uno dei modelli più diffusi nel settore finance e assicurativo.
Come funziona il tracciamento delle conversioni?
Quando un utente clicca sul tuo link affiliato, il network deposita un cookie nel browser. Se l’utente compie l’azione prevista entro la durata del cookie (spesso 30-90 giorni), la conversione viene attribuita a te. Alcuni network usano anche il tracciamento server-to-server per maggiore affidabilità.
L’affiliate marketing è legale in Italia?
Sì, è un’attività commerciale legale. Chi guadagna con le affiliazioni è tenuto a dichiarare i proventi fiscalmente — in genere come redditi di lavoro autonomo o d’impresa, a seconda del volume e della struttura. Consiglio sempre di rivolgersi a un commercialista per la propria situazione specifica.
Qual è la differenza tra affiliate marketing e influencer marketing?
Nell’affiliate marketing paghi (o vieni pagato) solo per i risultati misurabili — vendite, lead, azioni. Nell’influencer marketing il compenso è tipicamente fisso, indipendentemente dalle conversioni. L’affiliate marketing è più legato alla performance, l’influencer marketing più alla visibilità del brand.
Ultimo aggiornamento 2026-06-23 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API








2 commenti
Salve, non capisco bene se fosse possibile fare campagne attraverso siti web non propri , per esempio fare una campagna su opzioni binarie ,caricandola su un sito web che ne parla.
Grazie
Matteo
Ciao Matteo, mi permetto di rispondere alla tua domanda che mi pare essere rimasta pending. Si certamente puoi guadagnare anche con opzioni binarie ma il vero punto di partenza è avere i numeri per farlo.