Vai al contenuto
Online dal 2008 Aggiornato ogni settimana

Conto Corrente Partita IVA: Guida completa

Valerio Novelli
Aggiornato 4 Aprile 2025 4 min di lettura 0 commenti
InvestingPro Sconto Agosto 2026 - NOVELLIPRO

Conto Corrente Partita IVA: è obbligatorio? Perché conviene? Se vuoi saperne di più su quest’argomento o se ti piacerebbe avere un conto corrente aziendale gratuito prenditi qualche minuto e leggi quest’articolo fino alla fine…

Se preferisci puoi anche guardare il video che ho pubblicato sul mio Canale YouTube:

Oppure puoi guardare la pagina dedicata ai migliori conti business dove troverai tutte le offerte e le recensioni dei vari conti correnti aziendali online.

L’immagine di copertina di quest’articolo è tratta dalla Home Page di tot business, conto business con IBAN Italiano e fondi garantiti fino a 100.000 €, per saperne di più clicca qui.

Conto Corrente Partita IVA

È vero che i possessori di Partita IVA anche se in regime forfettario (o freelance e ditte individuali in regime ordinario) hanno l’obbligo di un conto corrente dedicato?

Davvero quando si vuole aprire Partita IVA è necessario aprire un conto corrente aziendale?

Ed il conto corrente per Partita IVA può o deve essere utilizzato solamente per i movimenti (e quindi acquisti o incassi) legati all’attività?

Scopriamolo insieme, partendo dalla domanda più importante:

Il conto corrente per Partita IVA è obbligatorio?

Attualmente sembra non ci sia nessun obbligo per le persone fisiche.

Se hai Partita IVA in regime ordinario – come ditta individuale o in regime forfettario – teoricamente non hai l’obbligo di un conto corrente aziendale.

Freelance e liberi professionisti (inclusi avvocati, medici, ingegneri, nutrizionisti, …) non hanno nessun obbligo di avere un conto corrente associato alla Partita IVA.

Attenzione: se quanto scritto sopra è valido per le persone fisiche, chi ha una ditta individuale iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio deve avere un conto corrente per la Partita Iva perché, in caso contraro si potrebbero avere dei problemi…

È molto importante infatti precisare che anche se non è obbligatorio, in caso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, un conto corrente aziendale permette di evitare sanzioni per quelli che vengono definiti movimenti non giustificati che potrebbero esserci su un conto corrente ad uso promiscuo (ovvero che viene utilizzato per le proprie spese personali e per la propria attività).

Secondo quanto dicono alcuni esperti inoltre è necessario avere un conto corrente dedicato all’attività se il fatturato annuo supera i 400.000 € (quattrocentomila euro).

Il Conto Corrente Aziendale deve essere utilizzato solo l’attività?

Secondo quanto si può leggere nel D.L. 112/2008 l’obbligo di avere un conto corrente esclusivo è stato abrogato, ma è necessario avere almeno un conto corrente personale che servirà per il versamento delle imposte.

Quindi il conto corrente per Partita IVA, in caso di ditta individuale, può essere utilizzato anche per altre finalità (oltre quelle dell’attività svolta).

Quali sono i vantaggi di un conto corrente aziendale?

Teoricamente, un conto corrente dedicato alla Partita IVA è utile perché ci permette di:

  • Gestire in maniera più ordinata le finanze (e quindi avere un conto dove arrivano gli incassi delle fatture emesse e vengono pagate le spese inerenti l’attività)
  • Migliorare il controllo delle entrate/uscite
  • Distinguere le nostre spese personali e familiari dalle spese legate all’attività

Conto Corrente Partita IVA Zero Spese

Esiste un conto corrente zero spese per Partita IVA?

Fino a qualche anno fa era possibile aprire il conto business gratuito di Revolut, ne ho parlato nell’articolo su Revolut Business.

Disponibile con tre piani differenti, il conto Revolut Business per Partita IVA oggi ha diversi piani a pagamento disponibili ed offre tante funzionalità utili ed interessanti:

Scopri di più su https://www.revolut.com/it-IT/business

Oltre a Revolut, c’è stato un tempo in cui una banca finlandese, Holvi, offriva un conto corrente per partita IVa a zero spese, ma oggi quel conto non è più disponibile.

Altra valida alternativa era quella proposta da Qonto (di cui ho parlato in Recensione Qonto), che ha tre piani differenti a partire da 9 € al mese fino a 39 € al mese, in base alle tue esigenze, purtroppo però oggi non è più possibile aprire un conto aziendale con Qonto!

Conto HYPE Business

Ne ho parlato in recensione HYPE Business, tra l’altro in questo momento ha attiva una offerta speciale fino al 31 dicembre che permette di ottenere un bonus di 50 € se in fase di apertura conto se utilizziamo il codice 50BIZ e ricarichiamo il nostro nuovo conto con almeno 100 €:

Scopri HYPE Business, usa il Codice Bonus 50BIZ, clicca qui!

Se vuoi leggere altre recensioni puoi visitare la sezione dedicata ai conti business

E tu cosa ne pensi?

Hai dubbi o domande?

Vuoi dire la tua?

Lascia un commento qui di seguito, oppure, se quest’articolo ti è stato utile, condividilo ora sui tuoi social preferiti!

Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *