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Carta PostePay: come funziona e quale scegliere?

Valerio Novelli
Aggiornato 24 Luglio 2026 9 min di lettura 0 commenti
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La carta PostePay è probabilmente la prepagata più diffusa in Italia: è semplice, economica e la trovi in ogni ufficio postale, ma è ancora la più vantaggiosa?

In questa guida ti spiego come funziona la carta PostePay, quanto costa, come ricaricarla e attivarla, quali sono i suoi limiti e soprattutto quale versione scegliere tra

  • Standard
  • Evolution
  • Business
  • IoStudio
  • Connect

🚨 SPOILER – Io non uso più la Carta Postepay da diversi anni ed ora preferisco soluzioni come Genius buddy, BBVA, isyBank e Revolut. Molte di queste oggi offrono anche bonus e premi, per saperne di più puoi guardare questo video sul mio Canale YouTube:

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Seguo il mondo delle carte e dei pagamenti online da quando ho aperto Monetizzando, nel 2008, e negli anni la PostePay è cambiata parecchio: oggi non è più una sola carta, ma una piccola famiglia di prodotti pensati per esigenze diverse.

Come funziona la carta PostePay?

La PostePay è una carta ricaricabile emessa da Poste Italiane che ti permette di prelevare denaro in Italia e all’estero, fare acquisti nei negozi e online e tenere sotto controllo i movimenti in ogni momento grazie all’app.

Il principio è semplice: carichi la cifra che vuoi e spendi solo quella.

Non c’è un fido e non rischi di andare in rosso, ed è anche per questo che è così apprezzata da chi vuole gestire il budget senza sorprese.

Come si richiede la carta PostePay?

Richiedere una carta PostePay è semplicissimo: ti basta recarti in un ufficio postale con un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale.

Per evitare la fila ti consiglio di prenotare online il ticket, così eviti di sprecare tempo in attesa.

I minori di 18 anni possono richiedere la carta PostePay Junior, ma devono essere accompagnati da un genitore.

Se cerchi una prepagata pensata proprio per i più giovani, ti racconto un’alternativa interessante nell’articolo dedicato alla carta prepagata con IBAN per minorenni.

Come ricaricare la PostePay?

Puoi ricaricare la carta PostePay in molti modi:

  • In ufficio postale: con un versamento in contanti, con un’altra postepay oppure con una carta Postamat Maestro o altre carte Bancoposta abilitate
  • Agli ATM Postamat: con un’altra carta PostePay o Bancoposta, o con carte aderenti ai circuiti Visa, Visa Electron, Vpay, Mastercard e Maestro
  • Da casa: chiedendo il servizio al portalettere abilitato o chiamando il numero 803.160
  • Al Tabacchi

Il sistema più comodo, però, resta l’app PostePay: bastano pochi minuti e puoi ricaricare anche altre postepay inviando denaro dalla tua.

Come ricaricare PostePay in tabaccheria e ricevitoria Sisal?

Puoi caricare la carta anche presso le ricevitorie Sisal e le tabaccherie convenzionate con Banca ITB (di solito espongono sulla porta un adesivo che segnala la possibilità di ricaricare PostePay).

In questo caso puoi ricaricare la postepay pagando in contanti al tabaccaio, con una commissione di 2,00 €.

Ti verranno chiesti il numero della carta da ricaricare, il codice fiscale dell’intestatario e l’importo.

Cosa serve per ricaricare la carta postepay alle Poste?

Per la ricarica all’ufficio postale ti servono un documento di riconoscimento (carta d’identità o patente), il numero della carta da ricaricare, l’importo e il nome dell’intestatario (a volte viene chiesto anche il codice fiscale di chi riceve la ricarica).

Ti verrà consegnato un modulo da compilare con la somma da versare.

La commissione per la ricarica allo sportello è di 1,00 €.

Come attivare la PostePay?

Puoi attivare la carta PostePay direttamente presso l’ufficio postale: anche qui ti conviene prenotare il ticket online per i servizi finanziari, così eviti la coda, e comunicare allo sportello che vuoi acquistare e attivare la carta.

Dopo l’attivazione ti consiglio di completare la registrazione dell’account sul sito di Poste Italiane: ti serve per usare tutti i servizi collegati alla PostePay, incluso il monitoraggio dei movimenti.

Con MyPostePay, inoltre, puoi attivare la postepay online e personalizzarla con l’immagine che preferisci: la carta ti arriva direttamente a casa.

PostePay scaduta: cosa fare?

Se la tua carta è scaduta e vuoi rinnovarla, ti basta chiamare il numero verde 800.00.33.22 e seguire le istruzioni per ricevere una postepay sostitutiva.

Il credito residuo viene trasferito sulla nuova carta in modo automatico e gratuito, quindi non perdi nulla.

Come acquistare su internet con PostePay?

Per pagare online devi prima abilitare la carta ai pagamenti su internet: si attiva la funzione di sicurezza web associando un numero di cellulare alla carta e abilitandola sia per i siti di Poste Italiane sia per i siti esterni che aderiscono al protocollo 3D Secure.

Fatto questo, al momento del pagamento ti basta inserire il numero a 16 cifre della carta, nome e cognome dell’intestatario, la data di scadenza e il codice di sicurezza (CVV) di 3 cifre sul retro.

Un consiglio che do sempre: quando acquisti online verifica che il sito sia affidabile e sicuro, magari con recensioni di altri utenti, per evitare truffe.

La PostePay è comoda proprio perché, essendo prepagata, limiti il rischio alla sola cifra caricata.

Se ti interessa ricevere pagamenti sulla carta, ad esempio dai circuiti pubblicitari, ne ho parlato nel dettaglio nell’articolo su come ricevere pagamenti AdSense su PostePay Evolution.

Quali sono i limiti della carta PostePay?

L’importo massimo di ricarica di una PostePay Standard è di 50.000 € l’anno.

Sempre con la Standard, il limite di prelievo giornaliero agli ATM è di 250,00 €, mentre il limite di pagamento giornaliero è di 3.000,00 €.

In caso di furto o smarrimento puoi chiedere il blocco della carta postepay chiamando il numero 800.90.21.22: è la prima cosa da fare per metterti al sicuro.

Carta PostePay: quale scegliere?

Visto il successo della carta, Poste Italiane ha realizzato diverse versioni, ognuna pensata per un’esigenza specifica. Ti spiego le principali così puoi capire quale fa al caso tuo.

PostePay Standard

PostePay Standard
PostePay Standard

È stata una delle prime carte prepagate a diffondersi in Italia: semplicissima da usare, adatta a chiunque voglia semplificare i pagamenti.

Il costo per il rilascio è di soli 10,00 € e le sue caratteristiche principali sono:

  • Shopping in Italia, all’estero e sui siti che accettano il circuito VISA
  • Prelievo di contante agli sportelli ATM Postamat e bancari
  • Nessun costo annuale di gestione

PostePay Evolution

PostePay Evolution
PostePay Evolution

Con un canone annuo di soli 12,00 €, è una delle più richieste perché è una carta prepagata con IBAN, un po’ come la carta Hype o la carta N26, di cui ti ho parlato in altri articoli.

  • Accredito di stipendio o pensione direttamente sulla carta grazie all’IBAN
  • Invio e ricezione di bonifici
  • Domiciliazione delle utenze e pagamento dei bollettini
  • Pagamenti contactless e online anche da smartphone Android o con Google Pay

PostePay Evolution Business

PostePay Evolution Business
PostePay Evolution Business

Ha un canone promozionale di 15,00 € per il primo anno (poi 30,00 € e 60,00 € dal secondo in avanti) ed è pensata per chi lavora in proprio.

  • Plafond fino a 200.000 €
  • Possibilità di associare un POS o un Mobile POS (a proposito, è molto interessante anche SumUp per incassare con il POS)
  • Acquisti sicuri in Italia, all’estero e sui siti che accettano il circuito MasterCard

A mio avviso è ideale per chi ha bisogno di plafond più alti rispetto alla Evolution standard e per chi vuole associare un POS alla carta.

IoStudio PostePay

IoStudio PostePay
IoStudio PostePay

È la carta studiata da Poste Italiane insieme al MIUR e pensata per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado statali o paritarie.

La “Carta dello Studente IoStudio PostePay” permette acquisti nei negozi e online che accettano i circuiti VISA / VISA Electron e prelievi agli ATM Postamat / VISA. Inibisce i pagamenti verso alcune categorie (gioco d’azzardo, servizi per adulti, liquori, sigarette) e dà accesso ad agevolazioni per musei, cinema, telefonia, libri e viaggi dedicate agli studenti.

PostePay Connect

PostePay Connect
PostePay Connect

Unisce la carta e la SIM in un unico prodotto. Le sue caratteristiche principali sono:

  • Nessun costo di attivazione
  • Un unico canone annuo (70,00 €) che unisce PostePay Evolution e SIM Poste Mobile
  • Funzionalità esclusive che collegano carta e SIM
  • Pagamenti contactless e online anche da smartphone Android con Google Pay

Con la SIM Poste Mobile inclusa hai chiamate e SMS illimitati, 10 GB al mese in 4G e 5 GB extra a 1 euro in caso di bisogno.

Tabella di confronto: le versioni PostePay

VersioneCostoCaratteristica chiaveIdeale per
Standard10 € una tantumPrepagata base senza canoneChi vuole una carta semplice
Evolution12 €/annoPrepagata con IBANStipendio, bonifici, utenze
Evolution Businessda 15 €/annoPlafond alto e POSLiberi professionisti
IoStudioGratuitaAgevolazioni studentiStudenti delle superiori
Connect70 €/annoCarta e SIM Poste MobileChi vuole carta e telefono insieme

Opinioni sulla carta PostePay

Semplice da usare, piuttosto economica e con un’app intuitiva: la PostePay riscuote da anni molto successo, e secondo me una parte del merito è proprio nella sua immediatezza.

Come tutte le carte ha qualche piccolo difetto: ad esempio non è possibile ricaricare un’altra postepay tra le 23.30 e le 6.00 del mattino, anche se gli acquisti online restano attivi a qualsiasi ora. Nel complesso, però, chi la usa ne rimane soddisfatto.

Tra le opinioni che ho raccolto negli anni, molti apprezzano la PostePay Evolution per bonifici, accrediti e transazioni senza problemi, anche all’estero. Qualcuno segnala che in passato il sito era poco intuitivo, ma con PosteID il login è migliorato parecchio.

Se vuoi valutare anche alternative gratuite o con bonus, ti lascio di nuovo il confronto tra le migliori carte e conti del momento.

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Domande frequenti

Quanto costa la carta PostePay?

Dipende dalla versione: la Standard costa 10,00 € una tantum senza canone, la Evolution ha un canone di 12,00 € l’anno, mentre la Connect arriva a 70,00 € l’anno perché include anche la SIM.

La PostePay ha l’IBAN?

Sì, la PostePay Evolution è dotata di IBAN: puoi ricevere lo stipendio, fare e ricevere bonifici e domiciliare le utenze. La Standard, invece, non ha IBAN.

Come si ricarica la PostePay?

Puoi ricaricarla in ufficio postale, agli ATM Postamat, in tabaccheria o ricevitoria Sisal e, nel modo più comodo, direttamente dall’app PostePay.

Come bloccare PostePay rubata o persa?

In caso di furto o smarrimento chiama subito il numero 800.90.21.22 per bloccare la carta, poi sporgi denuncia alle autorità competenti.

I minorenni possono avere una PostePay?

Sì, i minori di 18 anni possono richiedere la PostePay Junior accompagnati da un genitore. In alternativa esistono prepagate con IBAN pensate per i più giovani.

Si può usare la PostePay per gli acquisti online?

Sì, dopo aver abilitato la carta ai pagamenti online tramite la funzione di sicurezza web e il protocollo 3D Secure. Trattandosi di una prepagata, limiti il rischio alla sola cifra caricata.

Valerio Novelli

Dal 2008 mi occupo di Web & Affiliate Marketing condividendo informazioni ed esperienze sul mondo dell'imprenditoria digitale e del lavoro online.

Autore in Self Publishing su Amazon di quattro libri fra cui "Da 0 a 30.000 € Con un Blog in 10 Mesi" e "Airbnbusiness".

Offline ho degli appartamenti in affitto su Airbnb.

Condivido la mia esperienza e le mie considerazioni su come lavorare e guadagnare online ed offline, sulla finanza personale e la gestione del denaro.

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