Quanto Guadagna un Igienista Dentale in Italia?

Se stai leggendo quest’articolo molto probabilmente sei interessato o interessata a scoprire quanto guadagna un igienista dentale in Italia nel 2021: mettiti comodo e leggi quest’articolo fino alla fine, scoprirai tutto quello che c’è da sapere!

Lo stipendio medio di un igienista dentale dipende da diversi fattori.

Se vogliamo avvicinarci il più possibile a quella che può essere la cifra indicata in busta paga o sulla dichiarazione dei redditi dobbiamo fare alcune riflessioni preliminari.

Dobbiamo infatti differenziare la tipologia di igienista dentale: si tratta di un giovane o di una ragazza ad inizio carriera o di un lavoratore/professionista con diversi anni di esperienza alle sue spalle?

O ancora: ci riferiamo ad un igienista dentale che opera in regime di libera professione – e, quindi, con Partita IVA – o al dipendente di uno studio odontoiatrico?

Ed in quest’ultimo caso, il contratto è part-time o full-time?

Tenendo conto di tutti questi aspetti possiamo stabilire con la dovuta precisione quale sia la retribuzione mensile e/o annuale del “nostro” igienista dentale.

Conoscendo questi parametri possiamo inoltre valutare quale sarà il suo effettivo guadagno rispetto alle imposte ed ai contributi.

Igienista Dentale: Chi è?

Lo staff di uno studio dentistico di buon livello è generalmente composto da varie figure, che hanno la funzione di affiancare ed assistere l’odontoiatra nello svolgimento delle visite, dei trattamenti, delle attività di diagnosi, ….

Tra queste, l’igienista dentale merita un ruolo di primo piano.

Si tratta infatti di un professionista laureato (diversamente dagli assistenti alla poltrona, per i quali è sufficiente la frequenza di un corso di formazione) e specializzato in modo particolare negli ambiti della prevenzione, dell’igiene orale e dell’estetica.

Come diventare igienista dentale? (Requisiti)

La normativa vigente stabilisce che, per ricoprire il ruolo di igienista dentale (sia da freelancer che come impiegato) è necessario possedere vari requisiti, ed in particolare:

  • Conseguimento di uno dei seguenti titoli di studio: diploma universitario in igiene dentale, laurea triennale in igiene dentale, laurea magistrale in scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali, master di I o II livello in igiene dentale (facoltativo)
  • Superamento dell’esame di abilitazione
  • Iscrizione all’Albo Professionale degli Igienisti Dentali (istituito nel 2017)

Quanto guadagna un igienista dentale?

La retribuzione degli igienisti dentali si basa sui parametri indicati dal CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro).

La paga oraria parte da un minimo di 14,87 € lordi, ma può raggiungere cifre più elevate, specialmente dopo alcuni anni di eperienza sul campo.

Di conseguenza, per calcolare l’esatto stipendio di un igienista dentale basta moltiplicare tale importo per il numero di ore di lavoro mensili

Tuttavia, la soglia di 14,87 € è da considerarsi vincolante soltanto per gli igienisti dentali regolarmente assunti con contratto part-time o full-time.

Nel caso dei liberi professionisti infatti questa cifra ha una valenza puramente indicativa.

Quanto guadagna un igienista con Partita IVA?

Veniamo alla questione che ci interessa più da vicino, ovvero: quanto guadagna un igienista dentale che lavora come libero professionista con Partita IVA?

Come anticipato, il lavoratori “in proprio” non sono soggetti alle stesse norme previste per i dipendenti.

Molte volte la loro retribuzione costituisce il punto di arrivo di una contrattazione tra le parti, sia che venga calcolata su base oraria sia che si tratti di un compenso giornaliero, settimanale, mensile, ….

Mediamente, comunque, il fatturato lordo di un igienista dentale freelance è compreso fra i 18.000 euro ed i 25.000 euro annui.

Questa cifra, tuttavia, non corrisponde all’effettivo guadagno, perché dall’incasso complessivo bisogna sottrarre sia una quota per le spese professionali, sia imposte e contributi.

Facciamo un esempio per chiarire quanto detto.

Esempio Guadagno Igienista Dentale Partita IVA

Lorenzo, igienista dentale con Partita IVA, ha fatturato ed incassato 20.000 euro nel 2020.

Inoltre, essendo in possesso di tutti i requisiti, ha deciso di avvalersi del regime fiscale forfettario (per approfondire vedi Regime Forfettario 2021.

Dunque, in base al Codice ATECO utilizzato (86.90.29 – Altre attività paramediche indipendenti NCA, con coefficiente di redditività pari al 78%) deduce il 22% per le spese sostenute, oltre ai contributi previdenziali versati nello stesso periodo della dichiarazione (es. 3.000 euro).

Il suo reddito imponibile, pertanto, corrisponde a 12.600 euro (ovvero 20.000 euro – 4.400 euro di spese deducibili – 3.000 euro di contributi) e, su di esso, applica l’aliquota forfettaria “standard” al 15%.

Lorenzo versa quindi un’imposta sostitutiva di 1.890 euro (ridotta a 630 euro qualora applicasse l’aliquota start-up al 5%).

I suoi contributi invece vanno alla Gestione Separata INPS ed equivalgono al 25,98% del reddito lordo (15.600 euro) per un importo dovuto di 4.052 euro.

Conclusioni

Concludendo, per scoprire quanto guadagna un igienista dentale con Partita IVA, occorre sottrarre dall’incasso complessivo dell’anno in esame:

  • Le spese professionali (che sono calcolate con metodo analitico o su base fissa)
  • Le imposte
  • I contributi
  • Il costo dell’assistenza fiscale

Su quest’ultimo punto comunque è possibile ottenere un certo margine di risparmio scegliendo una soluzione alternativa al classico consulente fiscale.

Difatti, normalmente, la spesa parte da un minimo di 500 – 600 euro mentre, optando per un servizio telematico – vedi la nota piattaforma Fiscozen – essa si riduce a soli 299 € + IVA / anno, per un’assistenza completa e di ottimo livello.

Articolo realizzato in collaborazione con Fiscozen.

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