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Credito Revolving e Linea di Credito: come funziona?

Credito revolving e carte di credito revolving (vantaggi e svantaggi)
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Credito revolving o linea di credito revolving: dopo gli articoli sulla carta di credito revolving ed il confronto carte revolving oggi vediamo in dettaglio cosa significa avere una linea di credito revolving, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa particolare tipologia di finanziamento.

A differenza di una carta di credito tradizionale (vedi differenza bancomat – carta di credito per approfondire) che viene pagata a saldo, quando si parla di credito revolving si fa riferimento a quella che viene chiamata linea di credito.

Una linea di credito, o credito revolving, permette di avere a disposizione un plafond, ovvero un limite di credito che può essere utilizzato a piacimento e che deve essere rimborsato a rate a fronte di un interesse da pagare.

Curiosità: sai che in Italia ci sono più di 1.5 milioni di carte di credito revolving?

Credito revolving

Immagina il credito revolving come un fido/prestito che puoi utilizzare come preferisci.

Supponi che la tua linea di credito è di 5.000 € al mese: sarai tu a scegliere se, quando e come utilizzare questi 5.000 €.

Potrai utilizzare 200 €, oppure effettuare più pagamenti con la tua carta revolving (una carta revolving è Carta YOU) ed aver speso a fine mese 1.000 € del tuo credito revolving.

Per ogni acquisto effettuato utilizzerai una parte di questo “fido/prestito” che hai a disposizione, ovvero una parte del tuo credito revolving e di conseguenza il fido iniziale di 5.000 € scenderà a 4.000 € (5.000 € – 1.000 € di spese = 4.000 €).

Ogni mese dunque andrai a pagare una rata che comprende sia quella che potremmo definire “quota capitale” (i soldi che hai speso effettivamente) sia la “quota interessi”.

Una volta coperti gli interessi maturati, la quota capitale andrà di fatto a ripristinare il tuo fido iniziale.

A differenza di un prestito tradizionale, una linea di credito o il credito revolving non ha una durata prestabilita ed ogni volta che pagherai le rate potrai ripristinare anche il fido a tua disposizione.

Tornando all’esempio qui sopra, se dal fido iniziale di 5.000 € spendi in un mese 1.000 € e poi paghi una rata di 250 € dove ad esempio 50 € sono di interessi e 200 € di capitale, il mese successivo avrai a disposizione un credito revolving pari a 4.200 €.

Vantaggi

I vantaggi del credito revolving sono:

ma non è tutto oro quello che luccica, specialmente se non sei bravo ad amministrare i soldi, ecco perché importante conoscere anche gli

Svantaggi

Quelli che ho elencato fra i vantaggi del credito revolving possono essere visti anche come svantaggi poiché:

A differenza di un prestito/finanziamento (a proposito vedi anche il mio articolo su Younited Credit Prestiti Personali Online) che permette di:

Con un credito revolving si ha in qualsiasi momento una linea di credito a disposizione e si pagheranno interessi fino a quando si prenderanno soldi in prestito o non si salderà l’importo prelevato.

Proprio per questo motivo si parla di credito rotativo che viene ricostituito ogni volta che viene effettuato un rimborso minimo mensile.

Per ogni ritardo nel versamento mensile inoltre, ci sono due conseguenze:

A proposito di carte di credito revolving, prima di stipulare una carta revolving ti consiglio di leggere anche quest’articolo del 2018 pubblicato su Ilfattoquotidiano.it: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/25/carte-di-credito-revolving-una-droga-bancaria-per-fare-la-spesa-a-prezzi-dusura/4579684/

Spero che quest’articolo e la mia serie di articoli dedicati al mondo del credito rotativo ti siano stati utili.

Hai dubbi, domande o vuoi raccontare la tua esperienza con il rimborso revolving o la modalità revolving?

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