Costi Sito eCommerce

Costi Sito eCommerce

I costi di un sito eCommerce non sono fissi.

Tutto dipende dal volume di affari e dagli “strumenti” che utilizzerai.

Eccoti un riepilogo approfondito dei costi di un sito eCommerce assieme a qualche consiglio per farlo monetizzare al meglio.

Quanto Costa un Sito Web?

I costi di un sito web si possono suddividere tra “operativi” e “strumentali“.

Quelli operativi riguardano la manodopera, la forza lavoro necessaria ad alimentarlo e a gestire la vendita, mentre quelli strumentali riguardano:

  • Hosting
  • Dominio
  • Template
  • Plug-In
  • Fatturazione
  • Spedizioni

Difficile fare una stima esaustiva dei costi di un sito eCommerce ma posso sicuramente darti un’idea di quanto andresti a spendere, diciamo in un anno.

Il punto è che l’eCommerce è come un negozio reale: senza un’idea di strategia, senza un preciso modello di business è difficile anche parlare di bilanci.

Per questo il sito web può essere totalmente gratuito o molto costoso: tutto dipende dallo scopo o dall’obiettivo per cui esso esiste.

Costo Sito eCommerce

Il punto più importante da capire rispetto ai costi di un sito eCommerce riguarda la differenza tra “spendere e basta” e “investire del denaro”, che sono due concetti molto differenti.

Quello che mi interessa è il secondo, ovvero il concetto di investimento, e l’eCommerce lo è a tutti gli effetti.

Dovrai infatti considerare le seguenti voci di investimento che hanno costi molto variabili.

Per esser più precisi e meno teorici eccoti una lista:

  • Progetto di Business (idea, aspetto, budget, risorse ecc…)
  • Piattaforma, dominio, Certificato SSL
  • Grafica, testi, logo
  • Pubblicità
  • Gestione

Per ognuna di queste voci si apre un vero e proprio emisfero di costi che vanno da zero a cifre a tanti zeri in base a quanto è ambizioso il progetto da realizzare.

Per esempio, circa il progetto di Business, potresti tranquillamente scaricare un modello dal sito del Business Model Canva e fare una tua analisi preliminare oppure affidarti ad un consulente.

Nel primo caso investirai del tempo, nel secondo del denaro.

Il dominio, la piattaforma e tutto ciò che concerne l’aspetto tecnico per realizzare il sito, invece, hanno costi variabili a seconda del tipo di fornitore a cui ti affidi.

Per esempio Registrare Dominio ho parlato di come acquistare un dominio presso i maggiori fornitori e qui ho parlato dei tool necessari (alcuni gratuiti e altri a pagamento), per alimentare e mandare avanti un eCommerce.

Se l’argomento ti interessa puoi approfondirlo cliccando qui, dove troverai l’intera sezione del mio blog dedicata all’argomento.

Se ti affidassi ad un’agenzia che fa tutto per te, infine, anche qui i costi sarebbero molto variabili.

Sul mercato le offerte variano dai cinquecento euro agli oltre diecimila.

Se ti affidi ad un freelance in erba pagherai un decimo del compenso che proporrà un’agenzia seria e qualificata.

Aprire un Sito eCommerce

Per aprire un sito eCommerce, inoltre, dovrai capire con il tuo commercialista come mettere in regola la tua posizione fiscale.

In realtà qualche intoppo normativo c’è perché la Direttiva 2000/31/CE dice che chiunque possa aprire un eCommerce senza alcuna autorizzazione.

Il panorama normativo italiano, invece, impone alcune regole che di fatto annullano la direttiva comunitaria, perché è vero che tutti possono aprire un eCommerce, ma è vero anche che per farlo ci sono precise regole da seguire.

Ciò che spetta al proprietario è la presentazione del modulo SCIA, ovvero la segnalazione certificata di inizio attività.

Questa va consegnata allo Sportello Unico Per le Attività Produttive del Comune di Residenza.

Inoltre dovrai recarti all’Agenzia delle Entrate e comunicare l’indirizzo web, i contatti, e i dati del tuo provider.

Se vendi anche all’estero sarà necessaria l’iscrizione al Sistema Elettronico di Scambio Dati per l’accertamento della partita IVA (qui il sito ufficiale)

Questo è importantissimo perché il sito web è soggetto a varie leggi nazionali, tra cui:

  • Diritto D’autore (L. 1941-633)
  • Recepimento Direttiva Commercio Elettronico (D. Lgl. 70-2003)

Secondo queste leggi i contenuti devono essere di proprietà di chi li pubblica e rispettare la proprietà intellettuale di immagini, testi e prodotti ma non solo.

Il sito deve mostrare chiaramente le informazioni fiscali e di contatto del venditore, rispettare le norme sulla privacy, sul contratto telematico, sulle responsabilità dei provider di fornitura del servizio web e le norme sulla tutela del consumatore.

A tutela del consumatore dovrai pubblicare ben visibili le seguenti informazioni:

  • Ragione Sociale del tuo commercio
  • Domicilio e sede legale
  • Contatti e recapiti aggiornati e reali
  • Numero di iscrizione al REA o al Registro delle Imprese o della Partita IVA
  • Autorizzazioni e Concessioni dell’autorità di vigilanza

Prezzi e condizioni di vendita, reso e rimborso devono essere chiare in ogni momento della navigazione, così come le informazioni ed i costi relativi alla spedizione.

Tieni presente che se mancano queste informazioni vai incontro a una sanzione che può arrivare o addirittura superare i 10.000 euro.

Infine devi considerare che, una volta compiuto l’acquisto, il cliente dovrà ricevere la ricevuta o la fattura dell’acquisto assieme alla tracciabilità della spedizione.

Per questo è importante affidarsi a professionisti seri e qualificati che abbiano una comprovata esperienza nella realizzazione e messa online di un eCommerce.

Affideresti l’apertura di un negozio fisico ad una persona qualunque a tuo nome?

Credo proprio di no.

Migliori CSM per eCommerce

Infine c’è l’aspetto tecnico che riguarda la piattaforma sulla quale ospitare il tuo sito.

Le più famose sono WordPress, WooCommece, Shopify, Magento, PrestaShop, BigCommerce e OpenCart.

Tutte prevedono piani gratuiti ai quali si sommano l’acquisto delle varie licenze di utilizzo di temi e plugin, che hanno prezzi e tariffe differenti di tipo annuale o a vita.

A fronte di quanto scritto finora se devi realizzare un piccolo shop con una portata di meno di cinquanta prodotti, potresti spendere tra i cinquemila e gli ottomila euro per ottenere un buon lavoro.

Se il tuo progetto è ambizioso come lo è Amazon i costi diventano stellari e non potrai di certo affidarti ad un server commerciale o ad un CMS.

Ti lascio con una riflessione che può darti un’idea ancora più chiara circa i costi di un sito eCommerce.

Se hai bisogno di un bell’abito, hai diverse strade:

  • Negozi di massa
  • Negozi di alta moda
  • Sarto specializzato

Nel primo caso pagherai poco per un bel vestito che però si rovina dopo un tot di lavaggi e che tutti potrebbero indossare.

Se scegli un negozio di alta moda avrai un capo d’abbigliamento di lusso, ben fatto, cucito a puntino e di materiali di altissima qualità che sicuramente saprà farsi notare.

Infine se ingaggerai un sarto per farti realizzare un abito su misura questo sarà unico al mondo, cucito sulle linee del tuo corpo e di pura artigianeria.

Ecco, lo stesso discorso vale per gli eCommerce ma nessuno ti vieta di diventare il migliore pur scegliendo di affidarti ad un sito realizzato low-cost, ovvero spendendo tra i cinquecento ed i duemila euro.

In questo caso saranno le tue capacità organizzative, di marketing e di gestione delle vendite a fare il successo del tuo eCommerce.

Fortunatamente sul web tutto è possibile.

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