Come Fare Link Building? Eventi Sulla Link Building in Italia: Linkami Web Summit

Come Fare Link Building?

Se vuoi migliorare il posizionamento sui motori di ricerca del tuo sito internet, del tuo ecommerce o del tuo blog, la link building e le Digital PR sono attività indispensabili, ma come fare link building?

I link sono da sempre la base del web e sono chiaramente anche uno dei parametri più importanti fra gli oltre 200 fattori che influiscono sul ranking di un sito web, ovvero sul posizionamento di un sito internet.

Ho già pubblicato alcuni articoli su Monetizzando legati alla SEO:

Nell’articolo di oggi invece voglio analizzare alcune best practices per fare una buona link building.

Come fare Link Building?

Inutile negarlo, tutti ormai sappiamo che Google, fra i fattori di ranking che utilizza per organizzare i suoi risultati di ricerca (le SERP) attribuisce un peso rilevante al numero di citazioni/co-occorrenze/link che un sito internet riceve.

Tutti i SEO esperti concordano sul fatto che i links, ad oggi, continuano a rimanere il segnale di qualità e rilevanza più forte per un sito internet.

Ma come fare allora link building in maniera professionale? Quali sono le strategie adottate da chi da anni si occupa di link building?

Link Building e Digital PR Stefano Schirru

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Link Building e Digital PR. Come aumentare traffico e fatturato...
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Se stai cercando un manuale pratico che ti spiega passo passo come impostare una strategia di link building, come scegliere anchor text, come scegliere i siti sui quali pubblicare contenuti e come impostare una attività di Digital PR, il libro di Stefano Schirru è uno dei manuali da leggere, studiare e applicare.

Ho avuto il piacere di leggere il libro di Stefano, un amico e professionista che svolge il suo lavoro con passione e professionalità, e posso dire tranquillamente che questo libro – manuale offre davvero tantissimi spunti e soprattutto una strategia chiara e precisa per chi vuole cominciare a fare link building ma non sa da dove iniziare.

Link Building come si fa?

Negli anni Google ha adottato quella che alcuni SEO italiani hanno definito una “politica del terrore”.

Con gli aggiornamenti dell’algoritmo Panda e Penguin (per maggiori informazioni leggi “Penalizzazioni Google“) e le ormai famose azioni manuali riuscire a fare link building e stare tranquilli è diventato assai complicato, specialmente per chi non conosce le regole e non sa come creare una strategia di link building sicura.

Vediamo dunque alcuni consigli pratici per fare link building senza rischiare di essere penalizzati!

1. Analisi dei Competitor

Studia lo stato dell’arte del sito per il quale devi avviare una campagna di link building, della tua nicchia di mercato e di ciò che fanno o hanno fatto i tuoi competitor.

Per creare una strategia efficace di link building la prima cosa da fare è capire qual è l’attuale profilo backlink del sito internet al quale vuoi lavorare.

Scopri quali sono i siti che linkano già il sito internet tuo o del tuo cliente ed analizza i profili di link dei competitor, cercando di capire quali sono i “link più forti e più efficaci” per i tuoi competitor.

Probabilmente, i link che funzionano bene per i tuoi competitor, funzioneranno bene anche con te.

Per analizzare i link dei tuoi competitor e non solo puoi utilizzare due degli strumenti più potenti disponibili oggi sul mercato:

2. Pianificazione e Strategia

Quando si parla di link building non si fa più riferimento esclusivamente all’acquisto di link, ma si parla di un programma più ampio che coinvolge vari aspetti del web marketing, ovvero:

Menzioni: ha senso contattare siti internet che, all’interno dei loro articoli, citano (ovvero inseriscono delle menzioni) i tuoi competitor, anche se queste citazioni/menzioni non hanno link.

Quando il tuo sito internet viene citato all’interno di un articolo di qualità per un determinato settore, nel quale sono presenti diversi contributi di autori/siti del settore, essere presenti nella lista è importante, anche se non vi è un link che rimanda direttamente al sito internet.

Attività locali e directory (locali): Le directories non sono il male assoluto, anzi!

Se trovi una directory locale ed hai una attività locale, essere presente in quella directory potrebbe portarti giovamento.

Chiaramente cerca di capire se la directory è di qualità, è affermata/conosciuta e se è ben strutturata.

Recensioni e test prodotto / Coupon / Buoni: offrire a blogger dei prodotti da testare (e poi lasciare come ricompensa) o chiedere delle recensioni, offrire coupon e buoni è una delle strade che puoi percorrere per migliorare la tua presenza online.

Darai ai blogger un tuo prodotto, potrai sentire cosa ne pensano del prodotto ed allo stesso tempo aumenterai la tua esposizione online ed il traffico verso il tuo sito internet, probabilmente ricevendo anche link di alta qualità.

Il Guest blogging (deprecato da Google?): è stato ufficialmente deprecato da google.

In realtà penso che Google abbia deprecato il guest blogging di scarsa qualità, per intenderci quello fatto su siti internet che hanno dei template/layout gratuiti/standard, con articoli generalisti che trattano di qualsiasi tipo di argomento, su siti che non hanno il minimo engagement e non hanno dei profili autore credibili.

Magari mancano anche le informazioni di contatto sul sito.

Ecco, questo tipo di guest post sono deprecati da google, ma cosa dire invece di un guest post di qualità all’interno di un sito molto affermato nel nostro settore?

Broken Link Building

Una tecnica border line…

Più che border line, la broken link building nasce nel mondo della black hat seo ed è una tecnica che ti permette di trovare link rotti all’interno di siti della tua nicchia e contattare i proprietari che hanno questi link rotti proponendo un tuo contenuto attinente al link rotto per la “sostituzione”.

La broken link building si sviluppa in tre fasi:

  • Ricerca di risorse, pagine, articoli che suggeriscono/raccomandano siti internet non disponibili (link rotti)
  • Verifica della qualità del sito di origine
  • Contatto del webmaster e proposta di sostituzione link rotto con link verso un contenuto rilevante del sito che vuoi linkare

Istruzioni per fare link building

  1. Non comprare link dello stesso tipo: non utilizzare sempre la stessa anchor text per la tua link building.
  2. Non effettuare operazioni spot: nessuno ti dirà mai qual è il numero esatto di link che puoi acquisire in un mese, ma acquistare molti link un mese e poi fermarsi può essere controproducente. La tua strategia deve svilupparsi nel corso del tempo con costanza, perseveranza, pazienza e test.
  3. Non esagerare con i link nei commenti: minimizza il numero di link nei commenti e nei forum, nelle directories e nei siti di social bookmarking. Qualcuno (pochi) va bene, molti fanno solamente male.
  4. Non inserire link in posizioni strane dei siti: evita i link nell’header, nel footer, nella sidebar e negli elementi di navigazione di un sito internet. Meglio dei link all’interno dei contenuti.
  5. Controlla che il sito dove inserirai il tuo link è presente nelle SERP: se la pagina non è stata cachata (si, la battuta con “cacata” è facile in questo caso) da google negli ultimi tre mesi probabilmente Google non la considera importante e quindi sarebbe meglio non inserire il link all’interno di quella pagina.
  6. La qualità è fondamentale: non acquistare guest post o link solo perchè “costano poco”. Verifica sempre la qualità, viene prima di ogni cosa. Acquista solo su siti che hanno un vero valore e che possono dare qualità e valore al tuo sito (ed agli utenti).
  7. Link building in top 100? Se la pagina o il sito internet all’interno del quale vuoi inserire il tuo link non è in top 100 su Google, probabilmente il valore che potrà offrirti quella pagina non sarà poi così alto.
  8. Non dimenticare le metriche social: Il dominio ha interazioni sui social? Questo ti permette di capire (e permette di capire a Google) se il sito è fatto e condiviso da persone reali o da bot.
  9. Google Webmaster Tools / Search Console deve essere attivo e devi monitorare ciò che succede nelle SERP (voce query di ricerca e link), altrimenti come fai ad analizzare cosa ne pensa Google del tuo lavoro?
  10. Traccia i risultati ed il ranking delle parole chiave sulle quali stai lavorando: e cerca di capire come il tuo lavoro impatta sui risultati che stai ottenendo.
Linkami Web Summit
Linkami Web Summit

Linkami Web Summit: Eventi Link Building in Italia

Il Linkami Web Summit è stato il primo evento in Italia dedicato interamente alla link building. Si tratta di una giornata di alta formazione che affronta tutti i principali temi per affrontare e valutare al meglio una buona campagna di link building ed il profilo backlink di un sito web.

Gli organizzatori, Massimo FattorettoStefano Schirru, si occupano di consulenza di web marketingservizi di Digital PR, e sono specializzati in ambito finance, trading ed assicurativo.

Relatori Linkami Web Summit

La lista dei relatori dell’evento è molto lunga, e comprende davvero tantissimi professionisti:

  • Matteo Monari
  • Enrico Altavilla
  • Luca Bove
  • Gaetano Romeo
  • Benedetto Motisi
  • Flavio Mazzanti
  • Emanuele Tolomei
  • Claudio Marchetti
  • Massimo Fattoretto
  • Ivano di Biasi
  • Stefano Schirru
  • Jacopo Matteuzzi
  • Claudio Fiorentino
  • Emanuele Arosio
  • Adriano De Arcangelis
  • Samte J Achille
  • Leonardo Saroni
  • Emanuele Chiericato

Libri Sulla Link Building

Qui di seguito puoi trovare alcuni consigli sui libri che ho letto relativi alla link building.

Link Building Ivano di Biasi

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Il libro di Ivano spiega cosa è la link building, quali sono le strategie operative di chi ha anni di esperienza in questo settore e come è possibile posizionare un sito webo un blog sui motori di ricerca sfruttando gli strumenti messi oggi a disposizione di chi vuole migliorare il proprio posizionamento.

Ivano riesce nel suo libro ad esprimere il suo punto di vista portando una serie di esempi pratici e concreti che permettono di capire effettivamente i concetti chiave legati al mondo della SEO e della link building, fra cui:

  • La link juice
  • Le tipologie di Link
  • L’autorevolezza dei domini
  • Il contesto nel quale si pubblicano i link
  • La rilevanza degli argomenti
  • Il concetto di deep link,
  • Le penalizzazioni
  • La negative link building
  • L’analisi del profilo di backlink di un sito
  • Le tipologie di siti che offrono link
  • L’operatività nella link building
  • L’acquisizione di link naturali
  • La link building black hat
  • I consigli per varie situazioni (sito appena nato, sito trusted, sito uscito da penalizzazione, …)

E tu hai altri consigli sull’argomento? Vuoi dire la tua? Lascia un commento oggi stesso su Monetizzando.com, o condividi quest’articolo sui social se l’hai trovato utile!

Buon lavoro,

Valerio

Articolo scritto per la prima volta il 5 Maggio 2015, Revisionato il 7 Dicembre 2020.

Ultimo aggiornamento 2022-10-03 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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